Dal 9 maggio 2025 entra nel panorama editoriale italiano ABOUT, la nuova piattaforma multimediale lanciata da Hearst Italia e interamente dedicata all’architettura.
Il progetto nasce all’interno della business unit Hearst Global Design + Architecture, sotto la guida di Roberta Battocchio (foto), con l’obiettivo di dare voce alla cultura del progetto in tutte le sue forme, rafforzando il legame tra contenuto, professione e innovazione.

Una nuova piattaforma per raccontare e valorizzare il progetto architettonico
Diretto da Alessandro Valenti, con la vicedirezione di Giulia Ricci, ABOUT si presenta come un sistema editoriale articolato che comprende un bookazine semestrale in edicola e libreria, il sito aboutplatform.com, canali social dedicati come Instagram e LinkedIn, oltre a un programma attivo di eventi, formazione e call for projects. Una proposta culturale e professionale che ambisce a diventare punto di riferimento per architetti, studenti, imprese e appassionati del settore.

The Collective: il primo numero e una comunità globale di protagonisti
Il numero inaugurale, intitolato “The Collective”, coinvolge più di cento figure del mondo dell’architettura internazionale tra membri dell’Editorial Board, advisor e studi di progettazione, con l’art direction curata da Kuchar Swara, designer inglese già noto per progetti editoriali di rilievo. Concepito come una narrazione condivisa, il volume esplora i linguaggi e le pratiche del progetto contemporaneo con uno sguardo ampio e interdisciplinare.
«ABOUT vuole esplorare la condizione attuale dell’architettura come campo allargato, capace di dialogare con altri saperi per immaginare un presente e un futuro più consapevoli», spiega il direttore Alessandro Valenti. Per Roberta Battocchio, Managing Director della divisione, «ABOUT nasce per dare voce a una comunità globale di professionisti, con l’ambizione di offrire contenuti rilevanti, spazi qualificati e una visione strategica sul progetto contemporaneo».

Un settore chiave per l’economia italiana
Il lancio di ABOUT si inserisce in un contesto economico e culturale in cui l’architettura gioca un ruolo di primo piano. In Italia, il sistema architettonico rappresenta una filiera articolata e strategica. La professione dell’architetto conta circa 150.000 iscritti agli Ordini professionali, distribuiti tra piccoli studi individuali e grandi società di progettazione, contribuendo in modo diretto al tessuto produttivo nazionale.
Il settore delle costruzioni, strettamente collegato all’architettura, pesa per circa il 4-5% sul PIL italiano, confermandosi una colonna portante dell’economia. Particolarmente rilevante è il comparto del restauro e della conservazione del patrimonio storico-architettonico, fondamentale per un Paese che custodisce un immenso patrimonio culturale. Questo segmento genera ricadute economiche e turistiche rilevanti, valorizzando le eccellenze locali e i borghi storici.
Anche sul fronte internazionale, l’Italia esporta know-how progettuale di alto livello. Molti studi italiani lavorano su scala globale, specialmente nei settori del design, dell’interior e della pianificazione urbana, rafforzando la connessione tra architettura e brand Made in Italy.
Il sistema formativo italiano è tra i più strutturati d’Europa, con numerose facoltà di architettura che attraggono studenti da tutto il mondo, generando un indotto economico significativo per le città universitarie e formando le future generazioni di professionisti.
Infine, il settore vive oggi una profonda trasformazione grazie alla digitalizzazione. Tecnologie come il BIM (Building Information Modeling) stanno ridefinendo i processi di progettazione, favorendo nuove specializzazioni, nuove modalità collaborative e aprendo scenari di business innovativi.
ABOUT come specchio della contemporaneità architettonica
Con la sua impostazione multicanale e un linguaggio editoriale accessibile e raffinato, ABOUT intende intercettare la complessità del dibattito architettonico contemporaneo, offrendo strumenti per l’analisi critica, il racconto del progetto e il confronto tra professionisti. Non solo una rivista, dunque, ma un ecosistema culturale capace di accendere conversazioni, generare connessioni e amplificare il valore dell’architettura italiana ed europea nel mondo.












