Fatturato in crescita per la pubblicità in sala del 19% a marzo, con un +3,2% nel trimestre, e previsioni positive per i mesi a seguire. A trainare il ritorno di big spender tradizionali del settore.
Sorride la pubblicità per il grande schermo. Secondo i dati dell’Osservatorio FCP-Associnema (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità), il fatturato pubblicitario di marzo ha registrato un incremento pari al +19,1% sul 2024.
Il commento del presidente Maggioni
Commentando i dati, il presidente di Fcp-Associnema, Alessandro maggioni, non ha nascosto la sua soddisfazione per il dato mensile, che ha definito “un nuovo segnale forte” per l’adv del grande schermo.
“Partendo da un numero di presenze in sala sostanzialmente identico a quello dello scorso anno, il fatturato del comparto ha registrato un aumento di oltre 19 punti percentuali, ha rilevato, portando il fatturato cumulato del primo trimestre ad un +3.2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno”.
“Il ritorno all’investimento sul mezzo, da parte di molti clienti considerati ‘big spender’ storici del cinema, ma che negli anni precedenti hanno interrotto, spesso a causa della pandemia, la loro presenza nelle sale cinematografiche, sta trainando il settore, incoraggiando nuovi interessi ed aprendo dialoghi sempre più approfonditi con comparti merceologici nuovi”, ha aggiunto ancora.
“L’opportunità di comunicare con target selezionati – lavorando spesso in logica “multi film” – e la possibilità di sfruttare una ampia gamma di titoli in sala, rende il mezzo cinema sempre più vicino alle esigenze dei clienti”.
Previsioni positivi e vista semestrale sopra le attese
Maggioni ha segnalato previsioni per aprile ulteriormente positive. Cosa che, “considerando l’importanza dei titoli in uscita da maggio in poi (Lillo e Stitch – Mission Impossible – Karate Kid: Legends – Dragon trainer – Ballerina, Elio e F1 per citarne alcuni), ha concluso, permette di prevedere un risultato di H1 superiore alle attese”.

















