Una svolta nel modo di concepire lo sport giovanile.
Milano promette di trasformare il panorama sportivo giovanile della città con ‘Generazione Sport’, l’iniziativa guidata dal CSI Milano (Comitato di Milano del Centro Sportivo Italiano), associazione di ispirazione cristiana, in tandem con Farsi Prossimo Onlus e Comunità Nuova Onlus, che rappresenta una svolta nel modo di concepire lo sport giovanile. Non più confinato tra le pareti delle palestre tradizionali, lo sport esce nelle strade e conquista gli spazi urbani, creando occasioni di inclusione mai viste prima.
780 opportunità sportive che cambieranno la vita dei giovani milanesi
Il cuore dell’iniziativa sono i 750 voucher individuali destinati ad adolescenti e giovani adulti per accedere a corsi sportivi e campi estivi. A questi si aggiungono 30 voucher collettivi, pensati per associazioni e realtà del terzo settore che desiderano organizzare esperienze sportive all’aria aperta, ridefinendo il concetto stesso di attività fisica urbana.
Una doppia vittoria per il mondo dello sport
“Con questo progetto lo sport vince ben due volte”, ha dichiarato Massimo Achini, presidente di CSI Milano. La sua visione è chiara: da un lato si sostiene concretamente il lavoro prezioso delle società sportive di base, dall’altro si accende la passione per la pratica sportiva tra i giovani.
“Questo progetto permetterà a centinaia di giovani di scoprire la magia dello sport”, ha continuato Achini, sottolineando come “obiettivi così ambiziosi possono essere raggiunti soltanto grazie alla straordinaria sinergia tra realtà significative come Comune di Milano, ANCI, CSI, Farsi Prossimo Onlus e Comunità Nuova Onlus, che hanno scelto di creare una squadra vincente”. La sua conclusione risuona come un mantra: ‘insieme, si vince’.

Un modello innovativo di partnership pubblico-privato
L’ambizioso progetto si regge su un investimento importante: 400mila euro provenienti dal comune di Milano e 300mila euro dall’ANCI, con il CSI Milano nel ruolo di capitano operativo sul territorio. Ma la vera sorpresa viene da contributi extra come quello del Fondo di Comunità Qubì, gestito da Fondazione Cariplo, che raddoppierà ogni euro raccolto grazie a donatori e sponsor, e da Airbnb con un impressionante contributo di 200mila euro e Fondazione Agos con 10mila euro. Un brillante esempio di collaborazione tra pubblico e privato che è stato progettato per lasciare un’eredità duratura, trasformando il rapporto tra i giovani milanesi e lo sport per gli anni a venire.












