L’accordo con la startup non precede l’uso dei testi per addestrare i modelli di AI, ma per formulare risposte alle domande degli utenti
Dopo OpenAI, altra partnership a tema AI per Le Monde. Il quotidiano francese ha annunciato di aver siglato un “partenariato inedito” con Perplexity, start-up Usa sempre attiva nel campo dell’Intelligenza artificiale.
Cos’è Perplexity
Fondata a San Francisco nel 2022, Perplexity ha come principale prodotto un “motore di ricerca avanzato”, noto anche come motore di risposta. Invece di fornire un elenco di link, utilizza modelli linguistici basati sull’intelligenza artificiale per analizzare le query e fornire risposte personalizzate, complete di link alle fonti citate.
Oltre a Le Monde, in campo editoriale ha già attivato intese con Der Spiegel, El Pais e il Time.
Remunerazione e sviluppo
L’obiettivo dell’intesa è garantire, in particolare, la remunerazione del giornale per l’uso dei suoi articoli e la tutela dei suoi contenuti.
A differenza dell’accordo con OpenAI, siglato a marzo 2024, i testi della testata francese non verranno utilizzati per allenare i modelli di Ai, ma solo per generare risposte a domande, inserendo in rimando il link al contenuto del giornale utilizzato.
“Questo, commenta la testata, permetterà agli utenti di Perplexity.ai di trovare la fonte, se applicabile, delle risposte nei contenuti editoriali di Le Monde, attraendo al contempo una nuova generazione di lettori, già inclini a utilizzare queste tecnologie”.
Il contratto pluriannuale, la cui somma non è stata rivelata, consentirà inoltre a le Monde di accedere alle tecnologie di Perplexity.
Nella foto: Jérôme Fenoglio, direttore di Le Monde


















