Senza menzionare direttamente strategie e gradimento, per commentare le offerte di Ppf e Mfe il broadcaster tedesco punta dritto al valore economico e alla loro differenza. Intanto i conti registrano una contrazione (prevista) della pubblicità e una crescita della piattaforma streaming
L’appuntamento era per la presentazione dei dati trimestrali di ProsiebenSat, ma era chiaro a tutti che una larga fetta di interesse si sarebbe concentrata sulle offerte lanciate da Mfe e Ppf che nelle ultime settimane hanno accesso forte interesse sul broadcaster tedesco da parte del mercato azionario.
“Un’offerta di sette euro è più elevata di una con valore 5,7” è la sintesi più che mai matematica con cui Martin Mildner, direttore finanziario, ha toccato l’argomento e spiegato l’approccio del gruppo.
“Il dialogo con tutti gli azionisti è molto costruttivo, ha chiosato il manager, e noi proseguiamo con convinzione nelle nostre strategie”.
Ricavi in calo
Entrando nel dettaglio dei numeri, nel primo trimestre dell’anno il gruppo media Prosieben ha registrato ricavi di 855 milioni, in calo dell’1% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Il margine operativo lordo adjusted nel primo trimestre è sceso del 39%, a 44 milioni. A incidere “il calo dei ricavi nel settore pubblicitario della Tv lineare, altamente redditizio ma anche molto sensibile ai cicli economici”, ha spiegato la società bavarese.
Restano confermate le stile per il 2025. Tenendo conto del deconsolidamento di Verivox, venduto a marzo a Moltiply, il gruppo punta a un fatturato di 3,85 miliardi (più/meno 150 milioni), con un aumento previsto dei ricavi pubblicitari nel settore dell’intrattenimento nell’area di lingua tedesca di circa il 2% per l’intero anno, dopo un calo nel primo semestre.
“È stato confermato che la situazione economica è ancora difficile e che i ricavi pubblicitari nell’area di lingua tedesca diminuiranno nella prima metà dell’anno: in questo contesto, i ricavi del nostro gruppo e il margine operativo lordo si stanno muovendo come previsto”, ha commentato Mildner.

Prosieben punta su Joyn
A registrare tassi di crescita è la piattaforma di streaming Joyn e i ricavi da distribuzione e produzione. Joyn ha anche ampliato in modo significativo diverse altre voci di redditività, raggiungendo in alcune un nuovo massimo storico, fatto che “conferma il focus strategico sull’intrattenimento digitale”.
Sulla piattaforma si concentra particolarmente l’attenzione del gruppo. “Per aumentare la nostra competitività, continueremo a investire in questo settore, lavorando al contempo sulla nostra base di costi in tutti i segmenti”, ha segnalato Mildner.
“La vendita di Verivox a marzo 2025 è stata un primo passo importante nell’implementazione coerente della strategia per rafforzare la sua focalizzazione sul business dell’intrattenimento e aumentare la flessibilità finanziaria dell’azienda”, ha concluso il direttore finanziario di Proieben.
Fromsdorf come chief transformation officer
Con l’occasione, Prosieben ha anche annunciato un aggiornamento del suo organigramma, con la creazione della posizione di Chief transformation officer affidata a Katharina Frömsdorf. “Assumerà il ruolo con effetto immediato e supervisionerà le priorità e i processi di crescita”, ha spiegato il gruppo.
Frömsdorf entrerà anche a far parte del consiglio di amministrazione di Seven.One Entertainment Group e assumerà la responsabilità delle risorse umane di ProSiebenSat.1 com chief human resources officer.

















