De Filippi for Vice President. Suggerisce Auditel

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Maria De Filippi protagonista nel mese ‘mariano’ e non solo. Anche l’altra sera la finale di ‘Amici’ è andata molto bene e ha vinto la serata generalista. Ampiamente. Ha fatto meno ascolti del 2024, ma è anche vero che è andata in onda alla domenica e non al sabato. E in una Canale 5 complessivamente più ‘spenta’ di quanto non fosse l’anno scorso.

Se si va a guardare il bilancio di stagione dell’ammiraglia Mediaset, Coppa Italia a parte, quelli che vengono fuori sono soprattutto i risultati dei titoli targati Maria De Filippi.

Amadeus e Lorella Cuccarini, risorse di Amici e di Maria De Filippi
Amadeus con Lorella Cuccarini (foto Ansa)

La lista comprende, oltre al talent musicale che ha eletto campione il ballerino Daniele, anche ‘Tu Sì Que Vales’, ‘C’è posta per te’, e poi ovviamente anche ‘Temptation Island’ e il sempreverde e sempre pop ‘Uomini e donne’ al pomeriggio.

Piersilvio Berlusconi (Foto Ansa)

De Filippi, oltretutto, ha sponsorizzato e supportato il successo in prima serata di Silvia Toffanin. ‘This is me’, uno spin-off crossover tra ‘Amici’ di Maria De Filippi e ‘Verissimo’, andato in onda su Canale 5 dal 20 novembre al 4 dicembre 2024, è stato di fatto uno dei pochi show del Biscione ‘inediti’ e riusciti della stagione 2024-2025. E la puntata migliore di ‘Avanti un altro Night’ è stata forse quella in cui De Filippi è stata ospite di Paolo Bonolis.

Maria De Filippi e Silvia Toffanin (collage con foto Ansa)

“Grazie Maria…”

Piersilvio Berlusconi ieri ha pubblicamente elogiato Maria De Filippi per il valore educativo e sociale dei suoi programmi, sottolineando come ‘Amici’ sia un punto di riferimento: “Grazie Maria, tu e tutta la tua squadra avete dimostrato ancora una volta che la televisione può emozionare, ispirare e lasciare il segno. La scuola di Amici è un luogo speciale dove i giovani talenti imparano a cadere e rialzarsi, a costruire la propria strada con passione e determinazione.”

Ma forse – Auditel consiglia – sarebbe venuto il momento di andare oltre l’attestato di stima. E – se fosse disponibile – a Cologno potrebbero pensare di affidarle un ruolo di regia/consulenza più allargato sui contenuti del gruppo. Non solo di Mediaset, cioè, ma dell’intera MFE.

La scalata a ProSieben di MFE diventa più credibile se in patria, e anche in Spagna, il gruppo di Berlusconi dimostra di avere trovato, oltre che la giusta formula pubblicitaria (la video-pubblicità integrata transnazionale affidata a Stefano Sala e MFE Advertising), anche una linea editoriale vincente per le proprie emittenti e canali principali.

Quale sia il solco e lo spazio concettuale in cui MFE si muove è già chiaro e definito da tempo: un racconto della realtà fresco e pop, che le sue emittenti producono quando fanno intrattenimento, informazione, fiction, cronaca in maniera più o meno brillante. I talk di Rete4 e la onnicomprensività de ‘Le Iene’ su Italia 1 sono due aspetti forti di questo tipo di proposta.

Sulla scelta di alcuni formati e sullo stile di alcuni dei reality, sui titoli e gli artisti, non c’è dubbio che il gruppo attraversi una fase un po’ opaca e che sia consigliabile una verifica. Ebbene, chi meglio della De Filippi potrebbe tracciare questa nuova versione dello stesso discorso dentro il ‘reale’ e la società in evoluzione che il Biscione fa da quando è nato?

Facile immaginare – se la De Filippi avesse budget per fare una piccola rivoluzione – pure chi potrebbe coinvolgere nel nuovo disegno. Basta guardare all’empireo dei suoi ‘amici’, per fare qualche deduzione.

Perché non immaginare, ad esempio, anche se al Nove stanno benissimo, Fabio Fazio e Luciana Littizzetto a Canale 5? E poi, ovviamente, perché non ipotizzare l’arrivo a Cologno anche (da lei certamente stimati) dei vari Amadeus (più precaria la sua posizione a WBD), Geppi Cucciari, Filippo Bisciglia, Sabrina Ferilli.  E perché no, Maria potrebbe perfino provare a convincere il suo amico Carlo Conti e Stefano De Martino a passare dall’altra parte della barricata. E questo solo a stare alle scelte più ovvie. Le altre opzioni artistiche? Basta fare uno screening attento dei suoi programmi e dei sui ospiti fissi per aggiungere alla lista dei papabili altri nomi e altre idee suggestive.