Assessore La Russa: “un dialogo che riporta al centro il dialogo tra genitori e figli
Contrastare il cyberbullismo e promuovere il dialogo in famiglia. È questa l’idea della nuova campagna di comunicazione presentata il 20 maggio a Palazzo Lombardia.
Promossa da Regione Lombardia in collaborazione con il Rotary Club, la campagna è stata sviluppata dagli studenti dell’Accademia di comunicazione dopo un percorso creativo e formativo durato mesi.
Alla conferenza stampa sono intervenuti l’assessore Romano La Russa, Michele Catarinella, governatore del Distretto 2041 del Rotary Club Città Metropolitana di Milano, Michele Bellin, presidente del Rotary Club Buccinasco, e una rappresentanza degli studenti protagonisti del progetto (Alessia Attinelli e Mattia Baleani).
Il progetto
Il concept nasce da una idea condivisa: i genitori, spesso sopraffatti dagli impegni quotidiani, rischiano di trascurare segnali importanti nei messaggi dei figli. La campagna punta a stimolare un ascolto più attento sottolineando che non basta rispondere, serve capire.
“Il cyberbullismo – ha dichiarato l’assessore Romano La Russa – è una minaccia che spesso agisce nel silenzio. Questa campagna parla il linguaggio dei giovani e richiama le famiglie a un ruolo centrale di ascolto”. Il governatore del Distretto Rotary 2041, Catarinella, ha sottolineato come questa azione rientri nell’impegno dell’associazione a favore dei giovani, anche sul fronte del lavoro e dell’ambiente.
Bellin, presidente del Rotary Club Buccinasco, ha ricordato gli strumenti attivati dal Rotary per contrastare il cyberbullismo nelle scuole e nelle aziende.

Cyberbullismo: la campagna sugli autobus ATM
Dal 28 maggio, per 42 giorni, la campagna sarà visibile sui retro di 60 autobus ATM nell’area urbana di Milano. L’idea alla base è semplice: mostrare visivamente come una risposta superficiale o affrettata via chat possa nascondere richieste d’aiuto o segnali di disagio. Un invito, rivolto ai genitori, a fermarsi, ascoltare e ristabilire un dialogo con i propri figli.

Il percorso creativo degli studenti
Michelangelo Tagliaferri, presidente dell’Accademia ha spiegato come il progetto sia partito a settembre, con un incontro tra gli studenti e i rappresentanti del Rotary Club – Michele Bellin e Dolores Bracci – per approfondire il tema del cyberbullismo. Gli studenti sono stati divisi in sette team creativi che hanno elaborato sette proposte distinte. Dopo una prima selezione da parte degli stakeholder, tutti i team hanno lavorato sul concept vincente, fino alla scelta finale di quattro alternative grafiche approvata a dicembre.











