tablet smartphone pubblicità online (Foto di Brooke Lark su Unsplash)

Pubblicità digitale: ll video vale il 70% degli investimenti. Boom food&beverage

Condividi

Il mercato italiano della pubblicità digitale segna un nuovo equilibrio: secondo i dati diffusi da Adjinn, multinazionale specializzata nella misurazione delle performance adv online, nel mese di aprile il comparto Food & Beverage ha raggiunto la vetta della classifica degli investimenti pubblicitari, conquistando una quota pari al 14,9% del totale.

Si tratta di un sorpasso significativo: per la prima volta nel 2025, il food & beverage supera il settore Automotive, fermo al 10,2%. A completare la top 5 dei settori con maggiore spesa adv seguono Abbigliamento con il 5,9%, Viaggi e Turismo al 4,9% e il comparto Finanza con il 4,1%.

Video dominante tra i formati: il 70% della spesa è video

Uno degli elementi chiave di questa rivoluzione digitale è il dominio crescente del formato video, che ad aprile ha assorbito il 70% della spesa pubblicitaria online, in ulteriore crescita rispetto al 69,3% di marzo. Parallelamente, il formato display ha subito una leggera contrazione, scendendo al 29,8%, mentre il native advertising rimane ancora marginale, con appena lo 0,3% del totale.

Programmatic in testa: cresce il multi-device

La modalità programmatic, ormai centrale nelle strategie dei brand, rappresenta anche ad aprile la scelta preferita per la pianificazione pubblicitaria, con il 66,1% della spesa complessiva, mentre le campagne gestite direttamente si fermano al 33,9%.

In termini di dispositivi, il trend è sempre più orientato a una pianificazione multi-device: il 41% delle campagne integra mobile e desktop, mentre si osservano percentuali simili per l’utilizzo esclusivo del desktop (33,7%) e del mobile (25,3%).

Brand attivi: oltre 6.000 a aprile, quasi 10.000 da inizio anno

Nel complesso, il numero dei brand attivi nella pubblicità digitale in Italia è stato di 6.192 solo nel mese di aprile. Dall’inizio dell’anno, il totale dei marchi coinvolti ha raggiunto quota 9.592, segno di un mercato in fermento e sempre più competitivo.

Il sorpasso del food & beverage sull’automotive e la spinta propulsiva del formato video confermano che la pubblicità digitale in Italia sta vivendo una fase di trasformazione profonda, in cui la combinazione tra contenuti visivi, dati e tecnologia programmatica risulta decisiva per conquistare l’attenzione dei consumatori.