Sabato, domenica e lunedì. Spettacoli, musica, festival

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Dai ‘lai’ di Testori, in scena ‘Erodiàs + Mater strangosciàs’. Pino Strabioli racconta i suoi incontri al vertice (dell’arte). Un festival dei diritti e uno della musica in mare. E i pianoforte invadono Milano

Anna Della Rosa

Doloràs di donne

Erodiàs, spinta alla follia dalla passione per il Battista. Maria, la Mater strangosciàs annichilita sotto la croce. E poi – ma solo sabato, sotto forma di concerto – anche Cleopatràs suicida per amore di Marco Antonio. A loro, poco meno di una trentina d’anni fa, sul palcoscenico del Piccolo Teatro, Sandro Lombardi regalò un’interpretazione memorabile, avvolta nella lingua di carne e sofferenza di Giovanni Testori. Adesso, al Teatro Grassi, l’attore guida nello stesso percorso dei ‘Tre lai’ Anna Della Rosa, attrice che ha fatto sì cinema (‘La grande bellezza’) e tv (‘Call My Agent’), ma che esprime il meglio in teatro, dove qualche anno fa ha anche vinto un Ubu.

Io li conoscevo bene

Sabato e domenica, al Teatro Gerolamo di Milano, ‘Ve ne dico quattro’. Sul palco del teatrino nato nel 1868 come ‘una Scala in miniatura’, e di cui oggi è direttore artistico Piero Colaprico, arriva Pino Strabioli, a proporre al pubblico i ricordi degli incontri con alcuni artisti che al Gerolamo si erano un tempo esibiti. Da Dario Fo a Gabriella Ferri, da Franca Valeri a Valentina Cortese: aneddoti e memorie si snocciolano, con il compito di “non accettare l’imperante invito alla dimenticanza”.

Unite per i diritti

Prosegue fino a domenica, al Base di Milano, la 15esima edizione del ‘WeWorld Festival’. Talk, spettacoli, mostre e musica si succedono per parlare di diritti, parità di genere, libertà dei corpi, lungo il filo conduttore di ‘Unite e plurali’. Fra gli ospiti: Lidia Ravera, Yvonne Sciò, Claudia De Lillo. Sabato pomeriggio, prima dell’incontro ‘Dalla parte di chi resiste’ (che illustrerà anche gli aiuti umanitari ad Afghanistan e Palestina), l’appuntamento ‘Scomodi, invisibili e potenti’ in cui si parlerà di menopausa e invecchiamento.

Da Budapest a Torino

Regista impegnata, sia nella prosa sia nell’opera, su temi dal forte impegno civile, con un interesse particolare per la parità di genere, la regista ungherese Kriszta Székely torna a Torino, dove aveva debuttato cinque anni fa, con l’adattamento ‘Solness’, di Henrik Ibsen. In scena al Carignano fino all’8/6, lo spettacolo esplora il tema del successo con – nel cast – Valerio Binasco, Laura Curino, Alice Fazzi.

Il piano verso l’Olimpiade

Piano City Milano conquista la città fino a domenica con oltre 250 concerti, in 130 diverse location. Quest’anno la manifestazione è inserita nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, programma multidisciplinare che intende promuovere i valori Olimpici. Dice la condirettrice (con Titti Santini) Ricciarda Belgiojoso: “Dall’alba al tramonto alla notte, dall’Arena ai nuovi quartieri, dalla classica all’inaudito, Piano City Milano è la colonna sonora di una metropoli in continuo movimento, con pianisti provenienti dal mondo intero, grandi nomi e giovani talenti”.

La musica vien dal mare

Domenica, ultimo giorno di Sopravènto’, festival che unisce musica e mare, con la direzione di Colapesce e Dimartino, a Fano (Pu) il programma si aprirà subito dopo l’alba. Al Waterfront della Spiaggia Sassonia, il cantautore Massimo Silverio canterà nella sua lingua nativa, il ‘cjarniel’ delle Alpi Carniche. La manifestazione si concluderà poi la sera, nell’ex Chiesa di San Francesco, con il concerto di La Niña, che presenterà il suo nuovo album ‘Furèsta’.

David Lynch

Il ritorno di Lynch

Lunedì al cinema Ariston di Genova rende omaggio a David Lynch. Il regista scomparso lo scorso gennaio, viene ricordato con il suo primo lungometraggio, l’horror ‘Eraserhead’ uscito nel 1977. Dopo il film, sarà proiettata anche l’intervista realizzata da Pierre-Henri Gibert per la serie ‘L’image originelle’, e intitolata ‘First Image David Lynch‘.