Editoria scolastica e crisi demografica – AIE presenta i dati al convegno ‘il valore della conoscenza’

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In vent’anni la scuola italiana ha perso un quarto degli studenti. L’analisi condotta da AIE sulla scuola italiana, registra una perdita di quasi 600mila studenti negli ultimi dieci anni per le scuole pubbliche. Le previsioni per il prossimo decennio parlano di un ulteriore calo di 1,2 milioni di studenti (scuole paritarie escluse). Il calo demografico non è l’unico dato significativo, infatti, aumentano anche gli studenti con bisogni educativi speciali, i contenuti digitali, gli insegnanti di sostegno e le richieste di personalizzazione della didattica.

Questi saranno i temi al centro del convegno ‘Il valore della conoscenza. L’editoria scolastica a sostegno della scuola e del sistema paese’, organizzato da AIE – Associazione Italiana Editori e in programma il 29 maggio a Roma alle ore 16, presso la Coffee House di Palazzo Colonna. L’evento sarà trasmesso anche in streaming, con registrazione obbligatoria.

Un confronto tra editori, docenti e politica

Il convegno si aprirà con i saluti del presidente AIE Innocenzo Cipolletta e del presidente del gruppo educativo AIE Giorgio Riva. La conduzione sarà invece affidata alla giornalista Rai Roberta Ammendola. L’incontro vedrà il confronto tra il punto di vista degli editori scolastici e quello del personale scolastico. I dati invece, saranno presentati attraverso due studi: l’Osservatorio AIE sul mondo della scuola e l’indagine Ipsos ‘Il libro di testo: analisi del suo valore nell’ecosistema didattico’.

Ricerca Ipsos

La prima è firmata Ipsos e sarà presentata da Nando Pagnoncelli. Si tratta di una indagine condotta su 700 docenti e due focus group con dirigenti scolastici, per valutare il ruolo del libro di testo nell’ecosistema didattico. A commentare i dati: Antonello Giannelli (ANP), Roberto Ricci (Invalsi, in collegamento da Parigi), lo scrittore Giuseppe Festa e Giorgio Riva.

Osservatorio AIE: i numeri che raccontano la scuola

Seguirà la presentazione dell’Osservatorio AIE a cura di Giovanni Peresson, responsabile dell’ufficio studi dell’associazione. I dati evidenziano l’ampliamento e la differenziazione dei contenuti scolastici: accanto al libro cartaceo, restano centrali i contenuti digitali e quelli personalizzati per bisogni educativi speciali. L’editore scolastico assume quindi un ruolo attivo nell’innovazione e nella scelta della formazione scolastica. La giornata si concluderà con una seconda tavola rotonda che vedrà il confronto tra editori e rappresentanti politici. Interverranno Valentina Aprea (Forza Italia), Simona Malpezzi (Partito Democratico), Lavinia Mennuni (Fratelli d’Italia) e di nuovo Giorgio Riva. Si discuterà su come gestire il calo degli studenti e la complessità delle esigenze didattiche attuali della scuola italiana.

Il programma completo