Dario Scannapieco (Foto LaPresse)

Impact Award 2025, CDP e POLIMI premiano progetti che coniugano sostenibilità, innovazione e territorio

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Dallo sviluppo di tecnologie green alla creazione di centri antiviolenza, passando per soluzioni sostenibili nell’agricoltura e nel riciclo: i progetti vincitori della prima edizione dell’Impact Award si distinguono per impatto ambientale e sociale, innovazione e visione strategica. Il riconoscimento, promosso da POLIMI Graduate School of Management in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti (CDP), è stato lanciato nel marzo 2025 e ha coinvolto aziende e Pubbliche Amministrazioni in tutta Italia.

Otto progetti per un’Italia più verde e inclusiva: il Sud si conferma laboratorio d’eccellenza

L’Impact Award, realizzato in collaborazione con il Politecnico di Bari e il centro di ricerca Tiresia, nasce per premiare iniziative capaci di generare cambiamenti reali e misurabili, coerenti con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs). Come sottolinea Dario Scannapieco, Amministratore Delegato di CDP, “questo premio racconta territori che innovano e rappresenta un impegno a valorizzare chi realizza una crescita sostenibile, capace di stimolare un cambiamento sistemico”.

Un premio alla sostenibilità concreta

Secondo Vittorio Chiesa, Presidente della POLIMI Graduate School of Management, “l’innovazione che parte dai bisogni dei territori è la più trasformativa. Questi progetti dimostrano che impresa e impatto possono coesistere in modo virtuoso”.

Due categorie di premio e focus sul Mezzogiorno

L’iniziativa si è articolata in due categorie: una dedicata a medie e grandi imprese, società infrastrutturali, enti della cooperazione internazionale e PA che hanno siglato un accordo con CDP nel 2024; l’altra rivolta alle PMI con sede nel Mezzogiorno, a conferma dell’importanza strategica del Sud Italia come incubatore di soluzioni innovative.

I progetti vincitori dell’Impact Award 2025

Categoria Sociale

  • Nextchem (Lazio): ha sviluppato il Green Innovation District, un polo per la transizione energetica e la chimica verde.
  • Academo (Lombardia): ha creato la nuova sede del Campus dell’Università degli Studi di Milano, aumentando la capacità didattica del 20% e includendo percorsi lavorativi per detenuti.
  • Fonplata (America Latina): ha realizzato progetti per lo sviluppo urbano sostenibile, infrastrutture idriche e resilienza climatica.
  • Comune di Melilli (Sicilia): ha realizzato un Centro antiviolenza e una Casa rifugio su un bene confiscato alla mafia.

Categoria Ambientale e Speciale PMI Mezzogiorno

  • IRRITEC (Sicilia): ha investito in tecnologie agricole sostenibili, economia circolare e impianti fotovoltaici.
  • ATM (Lombardia): ha avviato il Piano Full Electric per la mobilità urbana con autobus elettrici e stazioni di ricarica.
  • Comune di Corleone (Sicilia): ha creato una piattaforma per la raccolta e trattamento dei rifiuti urbani per oltre 20 comuni.
  • AraBat (Puglia): ha sviluppato una tecnologia di riciclo idrometallurgico green per batterie al litio esauste.

Il valore del Sud come incubatore d’innovazione

Le candidature delle PMI del Sud hanno evidenziato la capacità del territorio di generare soluzioni concrete a sfide ambientali e sociali complesse, attraverso un forte radicamento locale e un uso efficace della tecnologia.

Valutazione e formazione per un impatto duraturo

La giuria, composta da esperti del mondo accademico, istituzionale e imprenditoriale, ha selezionato gli otto vincitori tra oltre 130 candidature, valutate in base a criteri di intenzionalità, misurabilità e addizionalità. I progetti premiati riceveranno un percorso formativo a cura della POLIMI Graduate School of Management, volto a potenziare le competenze progettuali e l’impatto delle iniziative sui territori.

Dario Scannapieco (Foto LaPresse)