“Per la situazione di San Siro stiamo correndo: penso riusciremo a vendere l’attuale San Siro e le aree per settembre alle due squadre milanesi. Poi dopo le olimpiadi invernali inizieranno a costruire il nuovo stadio, che dovrebbe esser pronto in tempo per gli europei del 2032. Quando lo stadio nuovo sarà pronto cominceranno a lavorare sul vecchio ‘impianto'”.
A dirlo, ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, è il sindaco di Milano Beppe Sala, intervistato da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari. “In che senso si lavorerà sul vecchio stadio? Si rimodernerà, verrà rigenerato, il vecchio San Siro però non avrà una funzione da stadio. Come si chiamerà il nuovo impianto? Io lo continuerei a chiamare S. Siro”, ha affermato Sala ripreso da Adnkronos.












