Il risultato di questa “One Big Beautiful Bill” avrà implicazioni durature per la salute fiscale del paese perchè non risulta sostenibile.
La proposta di legge fiscale di Trump, attualmente in discussione al Congresso, rischia di aumentare il deficit federale di 2,4 trilioni di dollari nei prossimi dieci anni e di privare oltre 10 milioni di americani dell’assicurazione sanitaria. E’ quanto emerge dal rapporto della Congressional Budget Office (CBO), agenzia non partitica il cui lavoro di valutazione su bilancio federale ed economia è molto seguito dai legislatori. ha sollevato preoccupazioni, alimentando il dibattito sulla sostenibilità economica della legge.
Tagli fiscali da trilioni e deficit alle stelle
Il progetto di legge prevede circa 3,75 trilioni di dollari in tagli fiscali, principalmente estendendo i tagli alle imposte sul reddito individuale del 2017 e introducendo nuove esenzioni, tra cui quella dalle tasse sulle mance.
La perdita di entrate derivante da questi tagli sarebbe solo in parte compensata da circa 1,3 trilioni di dollari in riduzioni della spesa federale, in particolare tramite tagli a Medicaid e ai programmi di assistenza alimentare, facendo aumentare fortemente il deficit.
Il pacchetto di Trump prevede 3,75 trilioni di dollari in tagli fiscali, estendendo le agevolazioni del 2017 e introducendo nuove esenzioni, ma la CBO avverte che ciò provocherebbe un notevole aumento del deficit. Nonostante le promesse di compensare le perdite con tagli alla spesa pubblica, i critici sono scettici sul fatto che la legge sia veramente sostenibile.
Assistenza sanitaria e alimentare a rischio
I cambiamenti a Medicaid, inclusi i nuovi requisiti di lavoro per gli adulti non disabili fino a 65 anni, potrebbero lasciare fino a 7,8 milioni di persone senza copertura sanitaria. Inoltre, 1,4 milioni di immigrati privi di status legale negli Stati Uniti perderebbero l’accesso ai programmi sanitari finanziati dallo stato.
I leader repubblicani sostengono che questi cambiamenti siano necessari per eliminare sprechi e frodi nel sistema, ma i democratici, tra cui il leader della minoranza al Senato Chuck Schumer, credono che si tratti di un tentativo di smantellare l’Affordable Care Act (ACA) e privare milioni di americani dell’accesso alle cure essenziali.
“Il loro obiettivo è chiaro: strangolare l’assistenza sanitaria”, ha dichiarato Schumer, leader della minoranza democratica al Senato.
“Un’abominio disgustoso” secondo Musk
Elon Musk, ex alleato di Trump, ha sorpreso il Congresso definendo il progetto di legge un “abominio disgustoso”, costringendo il presidente della Camera, Mike Johnson, a fare azioni di contenimento dei danni.
Il presidente repubblicano ha detto di aver chiamato Musk per discutere la critica, ma di non aver ricevuto risposta. Musk ha minacciato di utilizzare il suo apparato politico per colpire i repubblicani nelle elezioni di metà mandato
“Portare gli Stati Uniti al fallimento non va bene!” ha poi scritto sui social media Musk, i cui interessi aziendali potrebbero essere influenzati dai tagli legati alle energie verdi nella legge.
I repubblicani difendono la legge, ma CBO resta critica
I leader repubblicani hanno cercato di screditare la CBO, accusandola di aver sottovalutato l’impatto delle riforme fiscali precedenti.
Il direttore del bilancio della Casa Bianca, Russ Vought, ha sostenuto che, tenendo conto della “politica attuale” — cioè non contando circa 4,5 trilioni di dollari in tagli fiscali già esistenti che vengono semplicemente estesi per il prossimo decennio — il pacchetto complessivo in realtà non aumenterebbe il deficit. Ha affermato che solo i tagli alla spesa aiuterebbero a ridurre il deficit di 1,4 trilioni di dollari nel corso del decennio.
Tuttavia, molti esperti ritengono che la legge non riuscirà a ridurre il deficit come promesso, sollevando dubbi sulla sua efficacia a lungo termine.
Pressione di Trump per un’azione immediata
Con l’imminente scadenza dei tagli fiscali del 2017 a dicembre, Trump è determinato a far passare il progetto di legge prima della scadenza del 4 luglio.
Il pacchetto include anche un massiccio aumento di 350 miliardi di dollari per la sicurezza dei confini, le deportazioni e la sicurezza nazionale. In parallelo, è previsto un aumento di 4 trilioni di dollari al limite del debito nazionale, fondamentale per far fronte alle necessità finanziarie del paese nei prossimi mesi.


















