Si è svolto ieri presso il cantiere Fincantieri di Marghera il decimo appuntamento del progetto ‘Respect for Future’. All’evento hanno partecipato oltre 1000 persone tra dipendenti, rappresentanti sindacali e lavoratori dell’indotto per promuovere la cultura del rispetto e contrastare ogni forma di violenza.
L’incontro è stato aperto da Lorenza Pigozzi, direttore comunicazione strategica di Fincantieri. A seguire, Marco Lunardi, direttore dello stabilimento di Marghera e poi Gabrielle Fellus, fondatrice dell’associazione I Respect, e il professor Paolo Giulini, criminologo e presidente del Centro Italiano per la Promozione della Mediazione, che hanno approfondito il tema del rispetto nei contesti giovanili e lavorativi e l’importanza della prevenzione della violenza.

Diversity, Equity & Inclusion
Alessio Belli, responsabile group organization development, learning & labour cost, ha illustrato le iniziative del Gruppo in materia di diversity, equity & inclusion. Paolo Tosi, responsabile HR dello stabilimento di Marghera ha invece sottolineato l’importanza di promuovere il rispetto come valore quotidiano e strumento per il cambiamento.
Respect for Future attraversa l’Italia
Dopo l’evento di lancio a Trieste, ‘Respect for Future’ ha fatto tappa nei principali stabilimenti Fincantieri: Ancona, Castellammare di Stabia, Bari, Palermo, Riva Trigoso, Muggiano, Pordenone, Genova, Sestri Ponente e ora Marghera. Il tour si concluderà il 24 giugno presso lo stabilimento di Monfalcone, a testimonianza di un percorso di coinvolgimento ampio e capillare.
Il progetto everyDEI
Respect for Future fa parte del programma everyDEI, un modo per promuovere la parità di genere, il supporto alle persone con disabilità, il dialogo intergenerazionale e la valorizzazione delle differenze culturali. Tra le iniziative, i ‘punti viola’, in collaborazione con DonneXStrada, che rendono dieci sedi aziendali luoghi sicuri per chi si trova in pericolo, e la rete interna di ascolto delle ‘Antenne’, creata con Differenza Donna, per fornire supporto a chi vive situazioni di violenza in qualsiasi ambito.












