Trump attacca New York Times e Washington Post: “corrotti da morire, sondaggi truccati come articoli”

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Nuovo capitolo nella faida tra Donald Trump e i grandi media americani. Stavolta, a essere finiti nel mirino del tycoon, sono il “fallimentare” New York Times e il Washington Post, ribattezzato “ComPost” (“concime”) dal presidente americano. In un post su Truth Social, Trump ha messo in dubbio la veridicità dei sondaggi pubblicati da “due giornali che mi hanno combattuto per anni”, visto che a suo dire avrebbero “gran parte degli intervistati sono democratici”. “In altre parole, i loro rilevamenti, proprio come i loro articoli, sono truccati – non è possibile per un repubblicano andare bene in un sondaggio del genere! Sono ‘corrotti da morire'”, ha aggiunto.

“I veri sondaggi mi danno in testa come mai prima d’ora, come nel giorno delle elezioni del 2024, dove ho vinto sette su sette Swing States, il voto popolare e i distretti con 2.750 voti contro 505. Ho vinto le elezioni in modo schiacciante! – ha continuato – I Fake News Media stanno fallendo la nostra nazione a livelli mai visti prima”.

“The Failing New York Times and the Washington ComPost, two “papers” that have ruthlessly fought me for years, have each done Polls where a vast majority of those sampled are Democrats. In other words, the Polls, just like their writings, are RIGGED – It is not possible for a Republican to do well in such a Poll! They are “corrupt as hell.” The real Polls out there have me doing better than ever before, JUST LIKE ELECTION DAY, 2024, where I WON seven out of seven Swing States, the Popular Vote, and Districts by 2,750 to 505. I won the Election in a landslide! The Fake News Media is Failing Our Nation at levels never seen before. MAKE AMERICA GREAT AGAIN!”