Gli Azzurri di Luciano Spalletti tradiscono le attese e fanno malissimo nella decisiva partita di qualificazione per i prossimi Mondiali di calcio contro la Norvegia. Share sotto il 30% su Rai1. Va forte Nuzzi al 10% su Rete4. In tema sport consolazioni dall’Atletica Leggera su Rai2 e dal tennis su Eurosport, con Jannik che ha conquistato la finale del Roland Garros battendo Novak Djokovic.
Male la Nazionale di Luciano Spalletti, meglio gli Azzurri dell’Atletica Leggera impegnati al Golden Gala, ma soprattutto Jannik Sinner, che dopo una lunga lotta con Nole Djokovic ha conquistato la finale di Parigi su Eurosport.

Ma vediamo come il lancio Auditel delle 10.00 ha posizionato gli ascolti del calcio e dell’atletica e del tennis nella griglia complessiva.

Male la Nazionale su Rai1, bene Rete4 ed Eurosport. Spalletti più noir di Nuzzi
Nella serata di ieri, venerdì 6 giugno 2025, su Rai1 Norvegia-Italia, vinta dagli scandinavi per tre a zero, ha avuto 5.521.000 spettatori ed il 29,4%. Su Canale 5 la serie turca ‘Tradimento’ ha conquistato 2.444.000 spettatori con uno share del 15,4%, salendo sopra media. Su Rai2 da Roma la tappa del Golden Gala della Diamond League ha avuto 736.000 spettatori ed il 4% in una serata in cui calcio e tennis tendevano a monopolizzare l’ascolto degli appassionati di sport. Su Italia1 il film ‘Viaggio nell’isola misteriosa’ a 928.000 spettatori con il 5,2%. Su Rai3 ‘FarWest’ a 568.000 spettatori e 3,3%.

Su Rete4 va forte Quarto Grado che con ancora Garlasco come focus fa 1.347.000 spettatori e 10%. Su La7 Propaganda Live a 682.000 spettatori e il 5,1%.

Sinner al 7,9%, Musetti sfiora il 10%
Su Eurosport la semifinale del Roland Garros tra Jannik Sinner e Novak Djokovic, iniziata alle 19.15 e terminata dopo 3 ore e 17 minuti, è stata vista da ben 1.317.000 spettatori con il 7,9%, con uno share pay del 33,7%.

Sempre su Eurosport, in precedenza, la semifinale tra Lorenzo Musetti e Carlos Alcaraz, vinta dallo spagnolo dopo il ritiro del nostro Lorenzo, è stata vista da 839.000 spettatori con il 9,9%, con uno share pay del 42,1%.











