Il record di incremento di notorietà conseguito da Enilive da quando firma il nome del campionato. Ma anche la storia del pallone e del gol decisivo dell’ultimo torneo vinto dal Napoli. Segnato da Scott McTominay contro il Cagliari, lo sponsor Socios l’ha ritirato e messo nel caratteristico sacco: è stato rivenduto per 34mila euro.

Oppure la case history in cui convergono più partner commerciali della Lega Serie A. Quella del Fantallenatore premiato da Antonio Conte in persona e coinvolto al Maradona nei festeggiamenti del club, che sconvolto dall’emozione ha promesso di consumare una confezione di Philadelphia al giorno per tutto il resto della propria vita.
Questi ed altri racconti di passione e successo, con protagonisti i partner recenti e quelli storici del nostro massimo campionato di calcio, sono stati l’ingrediente chiave del convegno più legato al marketing del Festival della Serie A di Parma.
Michele Ciccarese, direttore marketing e commerciale della Lega, ha moderato e stimolato l’incontro ‘Serie A come acceleratore di business’ dispensando molte di queste chicche.

Awareness e loyalty
Lo ha fatto portando sul palco dei relatori i manager e le case history di Enilive, ma anche di Panini, Parma Calcio, Fantacalcio.
Matteo Navarra (Head of operational marketing Enilive) ha spiegato come (“I numeri sono impensabili e inconfutabili”) la società della holding, quella che si occupa di mobilità sostenibile in ottica carbon neutrality 2050, abbia fatto un salto clamoroso di status legando alla Serie A il proprio brand. Partito con il 2% di notorietà e poco familiare agli italiani e arrivato in questi mesi ad un awareness di oltre il 50%.
Alex Bertani (marketing director di Panini) ha spiegato come la partnership con la Serie A sia uno dei segreti della contemporaneità e della resilienza della mitica raccolta di figurine.
Mentre Nino Ragosta, ceo e founder di Fantacalcio, ha sottolineato la crescita miracolosa (+12%) dei sottoscrittori della piattaforma che è stata collegata alle attività condotte alleandosi anche ad altri partner della Lega Calcio.
Eva Visentin, Brand Director Parma Calcio, ha raccontato le sintonie con Lega. E le iniziative innovative sul terreno del marketing esperienziale condotte da un club che si apre strategicamente al contatto diretto tra i calciatori e il proprio pubblico di appassionati, ma sta pure per proporre la inedita (c’è dentro qualche richiamo alla Lirica ma anche i cori della curva campionati) identità sonora del brand Parma, con un profumo associato che inonderà molte zone del Tardini.











