‘Aspettare varrà la pena’, scrive Altman in un post su X parlando del nuovo modello, il primo ‘open-weights’ dell’azienda
Il lancio del nuovo modello di OpenAI, inizialmente previsto per giugno, è stato posticipato ad una data non specificata ma collocata a fine estate.
Lo ha annunciato Sam Altman, ceo della casa madre di ChatGpt, con un post su X. “Ci prenderemo un po’ più di tempo” ha spegato. “Il team di ricerca ha fatto qualcosa di sorprendente e pensiamo che varrà la pena aspettare”.
Cosa cambia
Quello atteso è il primo modello ‘open-weights’ dell’azienda, cioè più aperto a sviluppatori, ricercatori e aziende. Gli attuali modelli di OpenAI possono essere personalizzati per determinate situazioni, ma per rispondere alle domande sfruttano i servizi cloud della società americana. La via ‘open-weights’ guarda, in maniera più diretta, a soddisfare alcuni requisiti come la sovranità del dato centrali per le organizzazioni in Unione Europea.
Meta con i suoi modelli Llama e altre realtà come Mistral AI e DeepSeek, segnala Ansa, hanno guadagnato una certa popolarità nella comunità degli sviluppatori proprio grazie al loro approccio aperto.
Secondo il sito specializzato Techcrunch, con il suo nuovo modello aperto OpenAI punta proprio a superare le prestazioni DeepSeek R1 e di Magistral della francese Mistral.


















