Si è conclusa la terza edizione del Master universitario di secondo livello di ‘ingegneria e gestione integrata delle reti autostradali’, nato dalla collaborazione tra Autostrade per l’Italia e quattro realtà accademiche: Politecnico di Milano, POLIMI Graduate School of Management, Politecnico di Torino e la Scuola Master e Formazione Permanente del Politecnico di Torino.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto Autostrade Next Generation, parte del programma Autostrade del Sapere, nato per costruire una rete strutturata di collaborazioni tra il Gruppo Aspi, il mondo accademico e la ricerca.
L’edizione 2025
Dopo aver concluso due anni di apprendistato di alta formazione18 diplomati della terza edizione vedono confermata l’assunzione a tempo indeterminato nel Gruppo.
I profili formati comprendono ingegneri civili, ambientali, esperti in trasporti, edilizia e mobility engineering.
Durante il master, i partecipanti hanno alternato lezioni teoriche con esperienze pratiche sul campo, lavorando a stretto contatto con le direzioni di tronco e le società controllate del Gruppo.
I contenuti hanno spaziato dalla progettazione e manutenzione alla gestione dei trasporti, passando per temi come IoT, smart mobility, project management e monitoraggio digitale delle reti.
Quarta edizione con 17 nuovi studenti
Con l’avvio della quarta edizione, altri 17 giovani ingegneri inizieranno un nuovo ciclo biennale di formazione. Anche in questo caso, il percorso alternerà lezioni in aula e attività sul campo, con tappe in punti nevralgici della rete come il Traforo del Monte Bianco e le direzioni di tronco di Udine e Bari.












