Mondiale per club in partenza, ma su cui è difficile fare previsioni. Sia in chiave agonistica che televisiva. La competizione voluta dalla Fifa – nonostante fuso orario spesso demotivante – ha indubbiamente un potenziale importante per Mediaset e Dazn. Con le migliori partite in tasca, il Biscione puntata ad allungare un po’ la stagione commerciale, mentre lo streamer motiva i suoi abbonati – sia quelli accesi che quelli in sonno – a rimanere attivi sulla piattaforma. Ed un potenziale importante ha pure per i nostri due club partecipanti.
Vetrina mondiale di un mese
La competizione costituirà una straordinaria vetrina per i calciatori di tutti i continenti, ma con quelli dell’area europea, italiane comprese, con i muscoli intossicati e una indubbia stanchezza. I sudamericani che giocano nei loro campionati divenuti nel tempo ‘minori’ in termini di introiti economici avranno una grande opportunità di promozione, e c’è da credere che la sfrutteranno.

Molti dei giocatori di Inter e Juventus, invece, ma anche quelli di altri top club continentali, arrivano al torneo oltre atlantico dopo stagioni faticose. I bianconeri hanno vinto ‘solo’ la Coppa Italia e l’Inter ha sfiorato il successo in tre competizioni. Con la quota di italiani dei due club che ha fatto in tempo ad incassare, prima della partenza per gli Usa, anche le delusioni in maglia Azzurra, con la panchina costata a Luciano Spalletti a rendere ancora più tensive e stressanti le partite giocate con Norvegia e Moldavia.
I convocati avranno motivazioni e fiato sufficiente ad andare avanti nel torneo? Vediamo come si svolgerà la competizione.

Un calendario abbordabile
Il Mondiale di Gianni Infantino si svolgerà dal 14 giugno al 13 luglio negli Stati Uniti, con 32 squadre divise in 8 gironi da 4. Ogni squadra giocherà 3 partite nella fase a gironi, e le prime due passeranno agli ottavi. L’Inter giocherà il 18 giugno alle ore 03:00: contro il Monterrey, il 21 giugno alle ore 21:00 contro l’Urawa Red Diamonds ed il 26 giugno alle ore 03:00: contro il River Plate. I match su Mediaset saranno replicati, ma non c’è dubbio che delle partite notturne solo quella con gli argentini mostra un qualche appeal.
Per la Juventus l’esordio è fissato il 19 giugno alle ore 03:00 di notte contro gli arabi dell’Al Ain; il 22 di giugno alle ore 18:00 il calendario prevede il match contro il Wydad Casablanca e, dulcis in fundo, il 26 giugno alle ore 21:00 la partita più appealing della prima tranche italiana, quella contro il Manchester City.

Le altre partite considerabili da un tifoso del calcio nostrano? La prima è PSG vs Atlético Madrid, il 15 giugno alle ore 21:00; la seconda è Chelsea vs Flamengo prevista in calendario il 20 giugno sempre alle ore 21:00, la terza è Benfica vs Bayern Monaco (24 giugno ore 21:00), la quarta è Inter Miami (con Lionel Messi) contro il Porto (19 giugno, ore 21:00). DAZN trasmetterà tutte le 63 partite in streaming gratuito (basta registrarsi). Mediaset offrirà una partita al giorno in chiaro, spesso in prima serata su Canale 5 o Italia 1.
Cento milioni di motivi per andare avanti
Inter e Juve – con la salute economica del calcio italiano che versa in gravi condizioni – in periodo di calciomercato potrebbero e dovrebbero trovare nel montepremi del torneo sufficienti motivi per giocare al massimo. Per il Mondiale la FIFA ha stanziato 1 miliardo di dollari come montepremi complessivo, di cui 525 milioni distribuiti come quota fissa ai vari partecipanti e 475 milioni legati ai risultati sportivi. Nella fase a gironi una vittoria vale 1,9 milioni di euro, un pareggio 900.000 euro. L’accesso agli ottavi di finale regala 7 milioni di euro, quello ai quarti 12,2 milioni di euro, la semifinale vale 19,5 milioni di euro la finale 27,9 milioni di euro, la vittoria del torneo 37,2 milioni di euro.

Inoltre, ogni club europeo riceve tra 12,8 e 38,2 milioni di dollari solo per la partecipazione, in base a un ranking sportivo e commerciale. L’Inter, ad esempio, parte con circa 24 milioni di euro, mentre la Juventus ne incassa tra 18 e 20 milioni. Se dovessero arrivare in finale, potrebbero superare i 100 milioni di euro complessivi di introiti. Bianconeri e nerazzurri devono quindi cercare di andare più avanti possibile. Per i propri tifosi, per rimpinguare le casse dei club e anche per far contenti Dazn e Mediaset.











