Il voto sull’ops per Banca Generali era in programma lunedì 16 giugno. Una richiesta di rinvio nei giorni scorsi era stata avanzata dalla VM 2006 di Caltagirone
Slitta al 25 settembre l’Assemblea ordinaria Mediobanca, originariamente convocata per lunedì 16 giugno, per l’approvazione dell’offerta pubblica volontaria di scambio su Banca Generali.
A comunicarlo l’istituto finanziario di Piazzetta Cuccia in una nota diffusa dopo il Cda straordinario convocato per questa mattina.
Una proposta di rinvio era stata presentata il 4 giugno da VM 2006 srl del Gruppo Caltagirone, ma sembrava – almeno fino a questa mattina – essere stata respinta dai vertici della merchant bank.
Nel testo, Mediobanca ha motivato il rinvio della discussione tra i soci a settembre con l’intenzione di aspettare la valutazione di Generali sull’ops.
L’istituto, è la premessa della comunicazione, ha tastato il polso dell’azionariato prima dell’assemblea e “l’attività di engagement pre-assembleare ha confermato l’esistenza di un largo supporto del mercato all’offerta (su Banca Generali, ndr), testimoniato anche dai pareri favorevoli unanimi dei proxy advisors”. “Alcuni soci, titolari di un investimento sia in Mediobanca sia in Assicurazioni Generali, hanno sottolineato l’esigenza di conoscere le valutazioni e l’orientamento di Generali rispetto alla proposta di Mediobanca al fine di potersi esprimere nell’assemblea della stessa Mediobanca, anche considerando che l’adesione di Generali è essenziale per il perfezionamento dell’operazione (vista la soglia minima irrinunciabile del 50% più uno apposta da Mediobanca all’offerta)” ricorda la nota del cda.
Il rinvio dell’assemblea di Mediobanca per dare il ‘kick off’ all’offerta pubblica di scambio su Banca Generali, non cambia l’agenda. “L’offerta rimane valida in tutti i suoi termini , ivi la compresa la conclusione attesa per settembre/ottobre 2025” ha ribadito Mediobanca.
La nota di Mediobanca
Il Consiglio di Amministrazione di Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.p.A. (“MB”), nel riunitosi in data odierna, ha deliberato[1] di rinviare al 25 settembre 2025 la data dell’Assemblea ordinaria degli Azionisti, originariamente convocata per il 16 giugno ai sensi dell’art. 104 TUF per l’approvazione dell’offerta pubblica volontaria di scambio su Banca Generali (l’“Offerta”).
L’attività di engagement pre-assembleare ha confermato l’esistenza di un largo supporto del mercato all’Offerta, testimoniato anche dai pareri favorevoli unanimi dei proxy advisors.
Al tempo stesso alcuni soci, titolari di un investimento sia in MB sia in Assicurazioni Generali S.p.A. (“AG”), hanno sottolineato l’esigenza di conoscere le valutazioni e l’orientamento di AG rispetto alla proposta di MB al fine di potersi esprimere nell’assemblea della stessa MB, anche considerando che l’adesione di AG è essenziale per il perfezionamento dell’operazione (vista la soglia minima irrinunciabile del 50+1% apposta da MB all’Offerta).
Al riguardo, solo lo scorso giovedì 12 giugno, a ridosso della riunione assembleare del 16 giugno, AG ha divulgato un comunicato stampa segnalando – per la prima volta – di aver avviato un processo di analisi della proposta avanzata da MB e delle sue implicazioni commerciali, economiche e di valore.
Tale elemento di novità richiede di tener conto delle disponibilità e delle tempistiche di AG, alla luce dell’auspicio espresso da una parte della compagine sociale, di conoscere la posizione della Compagnia sull’Offerta.
Il Consiglio di Amministrazione di MB nel riaffermare il forte razionale industriale e finanziario dell’Offerta che crea un leader italiano del Wealth Management, ha, quindi, ritenuto opportuno interpellare i soci una volta acquisito l’esito delle valutazioni di AG.
L’Offerta rimane valida in tutti i suoi termini come da Comunicato ai sensi art.102 TUF dello scorso 28 aprile, ivi la compresa la conclusione attesa per settembre/ottobre 2025.













