Juventus Football Club e Adidas verso i venti anni di matrimonio. Sullo sfondo, si desume, l’auspicio – non solo per ragioni agonistiche – che per i bianconeri possano tornare ad essere di attualità grandi vittorie in Italia e nel resto del mondo, dopo che la stagione appena conclusasi ha comunque garantito al club la Coppa Italia e il quarto posto necessario alla qualificazione in Champions League.
Il contratto di partnership tecnica con adidas si allunga senza modifiche al 30 giugno 2037. Durante tale periodo, adidas continuerà ad essere il partner tecnico di tutte le squadre Juventus, a fronte di un corrispettivo fisso complessivo, per la durata dell’accordo, di € 408 milioni.
Royalties addizionali dovrebbero far pareggiare gli introiti ai valori del contratto in scadenza
Tale importo non include le royalties addizionali al superamento di determinati volumi di vendita né eventuali componenti variabili legate ai risultati sportivi. Tenendo conto di tali elementi, e nel presupposto di performance sportive in linea con il Piano Strategico 2024/2025-2026/2027, il corrispettivo annuo complessivo del nuovo contratto è stimato essere nel range di quello del contratto attualmente in vigore.

“Questo rinnovo ci riempie di orgoglio e testimonia la sinergia tra queste due grandi aziende” ha commentato Maurizio Scanavino.

Il Chief Executive Officer di Juventus ha sottolineato: “Insieme abbiamo intrapreso collaborazioni innovative che hanno esteso i nostri confini al mondo della moda, della musica e del design. Continueremo a sviluppare prodotti, costruire esperienze, progetti che parlano il linguaggio delle nuove generazioni, con l’obiettivo di avvicinare ancora di più i tifosi al Club”.

Sam Handy, General Manager di adidas Football, ha commentato: “Da quando Juventus si è unita ad adidas nel 2015, abbiamo vissuto insieme momenti incredibili. Non vediamo l’ora di continuare a fornire alle giocatrici e ai giocatori tecnologie all’avanguardia per l’abbigliamento sportivo e ai tifosi maglie iconiche e abbigliamento lifestyle fino al 2037”.












