L’attacco dalla porta voce del Ministro degli esteri di Mosca dopo un post del giornalista Frittella. Che però denuncia l’hackeraggio del suo progilo
Mosca si aspetta “scuse ufficiali” dalla Rai e un intervento del governo italiano. E’ la posizione assunta dalla portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.
A scatenarla un post su X di Marco Frittella, giornalista del servizio pubblico, attualmente direttore Comunicazione e Relazioni Istituzionali di Rai Com, che ha auspicato il lancio di un missile sul Cremlino. Quest’ultimo aveva subito denunciato come il suo account fosse stato hackerato.
Post da cui lo stesso Frittella ha preso le distanze. “Il mio profilo X sta subendo delle violazioni: qualcuno sta commentando e lanciando messaggi a mio nome. Mi dissocio da quanto pubblicato qui. Chi mi conosce sa bene che per me la PACE è un valore assoluto, e voglio che questo messaggio arrivi forte e chiaro a tutti”, aveva scritto.
Le parole di Zakharova
Una “spiegazione” che non ha impedito a Zakharova di partire all’attacco. “Ci aspettiamo scuse ufficiali dalla direzione della Rai”, ha affermato parlando in un briefing con i giornalisti, citata dall’agenzia Tass. “Ma penso che anche rappresentanti ufficiali italiani dovrebbero parlare e dire che questa non è la norma per l’Italia. Questo è un comportamento sfrenato”.
La portavoce ha aggiunto che il post “è stato cancellato dopo alcune ore, perché ci sono state tali critiche e proteste tra la gente contro questa logica mostruosa che, apparentemente, è diventato imbarazzante, o pauroso, o spiacevole”.
“Nonostante questo – ha proseguito Zakharova – non consideriamo chiuso questo incidente, perché può essere classificato come un reato penale, così come un appello pubblico ad attività estremiste, o un appello pubblico ad atti terroristici, una giustificazione pubblica del terrorismo o propaganda del terrorismo”. La portavoce ha affermato che il fatto che queste affermazioni siano state fatte da un rappresentante della radiotelevisione di Stato “mostra che la situazione della libertà di parola in Italia ha raggiunto uno stadio veramente spaventoso”.
Frittella: ho sporto denuncia
Frittella ha ribadito la sua estraneità al cinguettio. “In riferimento alla vicenda del tweet comparso sul mio profilo X e a me attribuito, mi preme spiegare che quel tweet è il risultato di una violazione del mio account X operata da ignoti e su cui ho presentato una denuncia/querela ai Carabinieri”.
“Il tweet, sul mio profilo privato, è stato prontamente cancellato non appena mi sono accorto della sua esistenza ed ho proceduto alla pubblicazione di un post, sui miei profili social X e Instagram, in cui spiego la incresciosa circostanza e ribadisco la mia fedeltà al dettato costituzionale secondo cui l’Italia ‘ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali'”, ha concluso.












