Operazione da 2 miliardi di euro
I fondi Alternative Credit di Ares Management, affiliati del principale gestore globale di investimenti Ares Management Corporation, hanno firmato un accordo con Eni per acquisire una partecipazione nel capitale sociale di Plenitude.
Lo rende noto Eni con una nota, segnalando che l’intesa riguarda una quota di partecipazione del 20%, con un controvalore di circa 2 miliardi di euro, sulla base di un equity value della società pari a 10 miliardi di euro, corrispondente a un enterprise value di oltre 12 miliardi di euro.
Il completamento è subordinato al rilascio delle autorizzazioni delle autorità competenti.
Eni: Plenitude consolida il valore di mercato
L’ingresso di Ares, ricorda la nota, segue quello di Energy Infrastructure Partners che detiene il 10% del capitale sociale di Plenitude.
L’operazione, si legge nel comunicato, “permette di consolidare ulteriormente il valore di mercato di Plenitude, a conferma della solidità del modello di business della società che integra produzione di energia da fonti rinnovabili, vendita di energia e servizi energetici a famiglie e ad imprese, e soluzioni di ricarica per la mobilità elettrica”. Financial advisor di Eni è stata Mediobanca.
“Oggi viene nuovamente riconosciuta la qualità del nostro approccio, che coniuga sostenibilità economica e ambientale in un modello di business integrato e proiettato al futuro del mondo dell’energia”, ha commentato Stefano Goberti, amministratore delegato di Plenitude.
“Ares, con il suo ingresso nella società, mette in risalto la progressione del valore di Plenitude e diventa parte del nostro percorso di crescita”.
Secondo Stefano Questa, partner and co-Head of European Alternative Credit di Ares, Plenitude “è un’azienda leader nell’ambito della transizione energetica, con un modello di business distintivo e uno straordinario track record di crescita e redditività”.
Nella foto (LaPresse): Stefano Goberti












