La Corte dei Conti ha pubblicato una prima stima dei costi sostenuti dallo stato per i giochi. Ma il comitato organizzatore contesta: non considerato il ritorno economico e creato un pregiudizio di percezione
Quanto sono costati i Giochi olimpici e paralimpici del 2024 alle casse dello Stato? Circa 6 miliardi.
E’ il numero che emerge da una ‘prima stima’ della Corte dei Conti di Parigi, a circa un anno dall’avvio delle olimpiadi lungo le rive della Senna, pubblicata il 23 giugno.
Il dettaglio dei conti
Il dato assume una certa rilevanza anche guardando in prospettiva all’impegno del paese per i Giochi invernali del 2023, che si svolgeranno in diverse località delle Alpi Francesi.
Entrando nel dettaglio, tra le voci esaminate le spese organizzative ammonterebbero a “2,77 miliardi di euro”, di cui 1,4 miliardi per la sicurezza, mentre le “spese legate alle infrastrutture” sarebbero pari a 3,19 miliardi di euro.
Condizionale d’obbligo, visto che – come ben specificato dall’organismo revisore – un rapporto più dettagliato sarà pubblicato entro ottobre, dato che alcune spese non sono ancora del tutto note, come ad esempio quelle degli enti locali o alcune spese fiscali.
Commentando il documento, i media francesi hanno messo in evidenza lo spirito critico cin cui i magistrati hanno analizzato i conti. Perchè, pur riconoscendo l’innegabile successo mediatico e non solo dei giochi, nel testo hanno rimarcato una “forte riluttanza” da parte degli organizzatori “a pianificare in anticipo il budget per i Giochi”. Una mancanza di previsioni che a loro avviso va considerato come uno dei fattori” che, ad esempio, spiegano la gestione caotica del budget dedicato alla sicurezza dei Giochi nel 2024″.
Il comitato organizzatore contesta e replica
Non è d’accordo il Comitato organizzatore delle Olimpiadi di Parigi. Prossimo allo scioglimento, il 30 giugno prossimo, l’organismo ha contestato alla Corte dei Conti di aver creato un “pregiudizio” di percezione. Secondo il direttore finanziario Fabrice Lacroix, la cifra è “sproporzionata rispetto alla realtà”, stimandola nell’ordine dei 2 miliardi di euro, e contestando il fatto che siano state prese in considerazione solo le spese.

Nella sua risposta, il presidente Tony Estanguet si è rammaricato del fatto “l’impatto economico positivo dei Giochi” non sia stato preso in considerazione, citando stime che lo hanno valutato tra i 7 e gli 11 miliardi di euro, “significativamente superiore all’importo della spesa pubblica relativa ai Giochi, esagerato dalla Corte”, ha attaccato in una missiva ripresa dall’AFP.
“La pubblicazione affrettata di questo documento, ha aggiunto, introdurrà purtroppo, nella mente del pubblico, confusione sulla realtà di questo grande evento, che ha mostrato il meglio del nostro Paese appena un anno fa”.











