La Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori chiude il 2024 con risultati in netta crescita, consolidando il proprio ruolo di protagonista nel settore culturale e editoriale nazionale.
Come si legge nella nota diffusa dalla Fondazione, il Consiglio di amministrazione ha approvato un bilancio che vede i ricavi salire da 937.725 a 1.414.484 euro, mentre le perdite si riducono da 164.984 a 32.793 euro.
Progetti internazionali e relazioni istituzionali al centro
“Grazie a una fitta rete di collaborazioni e a progetti innovativi – ha spiegato Luca Formenton Macola, presidente della Fondazione – Fondazione Mondadori ha ampliato la propria influenza, rafforzando legami strategici e aprendo nuove opportunità per il settore editoriale e le produzioni culturali”. Nel 2024, la Fondazione ha intensificato i rapporti con Regione Lombardia, portando le proprie iniziative sulla scena internazionale, dalla Buchmesse di Francoforte al Salone del Libro di Torino. In parallelo, ha consolidato la collaborazione con il Comune di Milano e con Milano città creativa Unesco per la letteratura, rafforzando il proprio radicamento territoriale.
Innocenzo Cipolletta entra nel consiglio di amministrazione
Formenton ha poi ringraziato Luisa Finocchi, storica direttrice e vicepresidente della Fondazione, che ha rassegnato le dimissioni, e ha annunciato l’ingresso nel consiglio di amministrazione di Innocenzo Cipolletta, presidente dell’Associazione italiana editori. “L’arrivo in Fondazione del presidente Cipolletta rappresenta un passo fondamentale – ha sottolineato – data la storica e significativa relazione tra Fondazione Mondadori e Aie, che insieme all’Università degli Studi di Milano ha dato vita al più importante master in Editoria. A partire dal settore formazione intendiamo sviluppare progetti europei, con un focus sulla digitalizzazione della filiera del libro”, ha dichiarato Formenton.
Cipolletta: ridare centralità al libro e all’editore
“Sono felice di poter dare il mio contributo a una Fondazione che ha fatto della promozione della cultura del libro, della conservazione del patrimonio editoriale e della formazione alle professioni dell’editoria le sue ragioni d’essere”, ha commentato Cipolletta. “Ridare centralità al libro e alla figura dell’editore è oggi un compito di fondamentale importanza per il Paese”.
Una rete di collaborazioni culturali in tutta Italia
Il direttore generale della Fondazione, Paolo Verri, ha ringraziato le istituzioni e le realtà che hanno contribuito alle attività della Fondazione, tra cui Biennale di Venezia, Palazzo Ducale di Genova, Salone del Libro di Torino, Fondo Andrea Camilleri, Piccolo Teatro di Milano, Taobuk – Taormina International Book Festival, Circolo del Design e Circolo dei Lettori di Torino, Museo Bodoniano di Parma, Casa della Poesia di Milano e Museo Poldi Pezzoli. “I nostri archivi e le nostre collezioni sono un patrimonio immenso che valorizziamo con il sostegno degli eredi degli autori e grazie alla collaborazione con sponsor pubblici e privati, tra cui è fondamentale il ruolo della Fondazione Cariplo”, ha dichiarato Verri.
Dieci anni del Laboratorio Mondadori
“Nel 2024 abbiamo potenziato i laboratori di lettura e scrittura in vista dei dieci anni del Laboratorio Mondadori, che celebreremo a settembre”, ha ricordato Giacomo Papi, direttore dei contenuti della Fondazione. “Anche grazie alla collaborazione con Mondadori Editore, sono nati nuovi progetti educativi nelle scuole di Lombardia, Piemonte e Sicilia. I master in editoria e illustrazione – il Master in Editoria con Aie e Università degli Studi di Milano e il Mimaster Illustrazione – continuano a formare le nuove generazioni di professionisti. A queste attività si affiancano workshop e iniziative legate all’inclusione sociale, come dimostrano le collaborazioni con il Carcere di San Vittore e l’Associazione Amici di Edoardo”, ha concluso Papi.
Innocenzo Cipolletta (Foto LaPresse)












