Francesco Delzio

Generazione Game Changer: alla Camera si parla del ruolo della Gen Z nel lavoro

Condividi

Da “fannulloni” a potenziali innovatori del mondo del lavoro: la Generazione Z è pronta a prendersi la scena.

A raccontare la trasformazione culturale e professionale dei nati tra il 1997 e il 2012 sarà l’evento “Generazione Game Changer. Strategie, prospettive e idee di policy per la Generazione Z”, che si terrà lunedì 1° luglio alla Camera dei Deputati.

Organizzato da Chiara Tenerini, responsabile nazionale del Dipartimento Lavoro di Forza Italia, e da Francesco Delzio, direttore del Master in relazioni istituzionali e human capital della Luiss Business School e editorialista di Prima Comuncazione, l’incontro si propone di ribaltare stereotipi consolidati e offrire una lettura più profonda del ruolo che questa generazione può giocare nel mondo del lavoro e delle imprese.

Parteciperanno all’evento anche Paolo Barelli, presidente del gruppo Forza Italia alla Camera, e Alessandro Cattaneo, responsabile nazionale dei dipartimenti di Forza Italia, ed il Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo.

Il ruolo di Game Changer

La Generazione Z risulta infatti avere valori e bisogni molto diversi da quelli delle precedenti – la generazione Y o Millennials (1981-1996) e X (1965-1980) – e questo potrebbe metterla nella condizione di svolgere un ruolo di “Game Changer” nel settore lavorativo e imprenditoriale.

La relazione scientifica di Delzio indagherà proposte di policy e strumenti concreti per valorizzare il talento e le competenze di questi giovani all’interno del sistema produttivo italiano.