Marina Berlusconi (foto LaPresse)

Fininvest cede il Monza al fondo americano Beckett Layne Ventures

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Sta per calare il sipario sull’ultima eredità calcistica di Silvio Berlusconi. Finivest ha raggiunto l’accordo per cedere al fondo americano Beckett Layne Ventures, il Monza, il club bianco rosso rilevato nel 2018.
Le voci di un disimpegno dal club – rilevato nel 2018 – si rincorrevano da tempo, e oggi la holding ne ha dato conferma con una nota.

Secondo le ricostruzioni, l’operazione assegna al club bianco rosso un ‘enterprise value’ di 45 milioni di euro, e prevede un primo trasferimento dell’80% delle quote entro l’estate, mentre il restante 20% sarà ceduto entro giugno 2026.
“Fino a quel momento, Fininvest manterrà una rappresentanza nel Consiglio di amministrazione del club, in linea con la propria quota di partecipazione residua”, si precisa nel testo.    

Silvio Berlusconi e Adrianoa Galliani (foto Ansa)

Beckett Layne Ventures, con sede negli Stati Uniti e guidata da Brandon Berger, è un partner finanziario e consulente strategico per aziende attive nei settori dello sport, dei media e dell’intrattenimento.
Il team di BLV, insieme ai propri partner e advisor, tra cui Mauro Baldissoni (per diversi anni figura apicale della Roma) “vanta una solida esperienza nello sport professionistico, con un focus particolare sul calcio europeo” sottolinea Fininvest.
Nell’operazione la holding della famiglia Berlusconi è stata invece assistita dallo studio Chiomenti. 

Il ruolo di Galliani

Secondo alcune indiscrezioni riprese da Ansa, Adriano Galliani, che dal 2018 è amministratore delegato e dal 2022 vicepresidente vicario del Monza Calcio, resterà nel Club. Con l’ipotesi che la proprietà statunitense intenda offrirgli un ruolo apicale istituzionale.