Il Museo archeologico Nazionale di Reggio Calabria ha inaugurato ieri l’inizio di una fase di rinnovamento, presentando ufficialmente il progetto di rebranding. L’evento, che si è svolto il 4 luglio sulla terrazza del Museo affacciata sullo stretto, ha coinvolto cittadini e operatori culturali in una serata aperta e partecipata.

Una festa tra jazz e archeologia
Durante la serata, il Museo ha aperto eccezionalmente le sue porte in orario serale, offrendo al pubblico un’occasione per esplorare gli spazi in un’atmosfera diversa. Il momento clou dell’evento è stato il concerto Mille bolle blu del Stefano Di Battista Quartet con la partecipazione di Nicky Nicolai, che ha proposto una rilettura jazz dei grandi classici della musica italiana. Fabrizio Sudano, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria ha commentato – “Il nuovo corso del Museo parte da qui: da un’identità che si rinnova per essere ancora più vicina ai cittadini, più attrattiva per i visitatori, più forte nel rappresentare un patrimonio che appartiene a tutti”.
Il rebranding del MArRC
Il rebranding è stato sviluppato in collaborazione con l’agenzia Industria 01. L’obiettivo è quello di raccontare una istituzione storica con un linguaggio più contemporaneo e di rafforzare il legame tra il MArRC e la comunità calabrese. Il progetto si fonda infatti su tre principi guida. Modernità, intesa come apertura ai linguaggi della comunicazione contemporanea; identità, come coerenza istituzionale e riconoscibile e coinvolgimento del territorio, con la volontà di costruire relazioni durature e condivise con le comunità locali.












