Si stringe il legame tra il presidente Infantino e il tycoon, in barba alle preoccupazioni e alle critiche del calcio europeo. La nuova sede nel grattacielo sulla Fifth Avenue
Rapporti sempre più stretti tra Gianni Infantino, presidente Fifa, e Donald Trump. L’ultimo sigillo è l’apertura di un ufficio nella Trump Tower di New York, quartier generale del presidente americano sulla Fifth Avenue, dove tra l’altro è ospitato ‘fino alla finale’ il trofeo della prima edizione del Mondiale per club, in corso negli Usa.
Il legame tra Infantino e Trump
Infantino non ha mai nascosto il suo debole per il tycoon. Nell’ultimo anno – ha rilevato il New York Times – si è molto speso a consolidare i rapporti con lui, visitando varie volte la Casa Bianca e Mar-a-Lago. A maggio, inoltre, ha accompagnato Trump nel tour nel Golfo.
L’iniziativa ha già suscitato alcune critiche, soprattutto da parte dei vertici del calcio europeo, senza scalfire le mire di infantino. La sua preoccupazione è quella di avere un buon rapporto con il leader della nazione che nel 2026 ospiterà gran parte del Mondiale, oltre a rappresentare il mercato in maggiore crescita del calcio.
La strategia pare dare i suoi frutti. Nel ‘Bbb’ – la famigerata legge di bilancio fresca di approvazione -, sono stati inseriti 625 milioni di dollari per la sicurezza del Mondiale ed eccezioni ai divieti di ingresso negli Usa per atleti, tecnici e personale sportivo.
Fifa nel mondo
Accontentatasi di Zurigo per la maggior parte dei suoi 121 anni di storia, nell’ultimo decennio la FIFA ha aperto uffici in tutto il mondo, compreso uno a Parigi. Recentemente è stata aperta una grande sede a Miami, traferendo la maggior parte dell’ufficio legale. Significativa poi la presenza a Toronto.
Ieri era a un evento alla Trump Tower e, con il figlio di Trump, Eric, accanto, Infantino ha dichiarato: “La FIFA è un’organizzazione globale e per essere globali, bisogna essere locali, bisogna essere ovunque. Dobbiamo essere a New York non solo per il Club World Cup di quest’anno e il Mondiale dell’anno prossimo, ma anche come sede operativa”, ha chiosato ringraziando Trump, “grande appassionato di calcio”.
Foto: Donald Trump con Gianni infantino (Foto LaPresse)












