‘Stronzetta’ alla giornalista che lo incalza. Poi il ministro Pichetto si scusa

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Dopo un convegno seguito alla presentazione di uno studio di Confindustria e Enea sul nucleare, il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin ha replicato con il termine ‘stronzetta’ ad una serie di domande sul tema energia della giornalista Vanessa Ricciardi, collaboratrice di Staffetta Quotidiana.

A caldo, il ministro ed il suo staff hanno cercato di smorzare i toni e di evitare l’incombente polemica affermando come l’appellativo voleva essere in realtà ‘un complimento’. Insomma, un concetto da interpretare in modo positivo. La reazione della cronista è stata invece stizzita, con la richiesta di un linguaggio appropriato nei rapporti con la stampa.

Immediate reazioni di condanna delle parole del ministro da parte di alcuni esponenti del mondo politico, seguite poco dopo da un comunicato ufficiale in cui Pichetto ha fatto ammenda. “Desidero esprimere le mie scuse alla giornalista Vanessa Ricciardi per le parole da me pronunciate al termine di un confronto con la stampa – ha scritto il ministro. Ho utilizzato un’espressione inappropriata, detta in un tono che voleva essere scherzoso ma che, comprensibilmente, è stata percepita come offensiva. Me ne rammarico profondamente: non rispecchia il mio modo di essere né il rispetto che ho verso tutte le donne e gli uomini dell’informazione, con cui mi confronto positivamente ogni giorno”.

Critiche dall’opposizione

Dall’opposizione è arrivata subito la manifestazione di solidarietà a Ricciardi e la condanna delle parole del ministro. “Le vergognose parole rivolte alla giornalista denotano la solita indegna cultura maschilista. Parliamo del governo guidato da una premier che evita con ogni mezzo le conferenze stampa e le domande libere dei giornalisti’, hanno affermato gli esponenti M5s in commissione Cultura. Mentre per Angelo Bonelli, deputato di Avs e co-portavoce dei Verdi, ‘quello che è accaduto oggi alla Camera è inaccettabile”. “A parte la gaffe clamorosa che il ministro Pichetto ha fatto nei confronti dei giornalisti in quanto professionisti dell’informazione e della comunicazione, di cui si è reso perfettamente conto, essendosi poi immediatamente scusato, mi chiedo se la stessa battuta il ministro l’avrebbe fatta dando una pacca sulla spalla ad un maschio dicendogli ‘stronzetto”, ha affermato la deputata del Pd Patrizia Prestipono.

Solidarietà dalla Fnsi

“‘Stronzetta’ non è un complimento. È un insulto sempre e in particolare se rivolto a una giornalista che sta facendo il proprio lavoro”, le parole con cui la Commissione Pari Opportunità della Fnsi, anche a nome della Federazione, ha espresso la sua solidarietà a Ricciardi.

“Il ministro Pichetto Fratin – ha rimarcato la nota- rivolgendosi a Vanessa Ricciardi, collaboratrice di Staffetta Quotidiana, che lo aveva incalzato su un paio di temi, l’ha toccata sulla spalla e le ha detto: ‘Che stronzetta’. Per la cronaca, il portavoce del ministro  avvicinando la giornalista le ha mormorato: ‘Guarda che è un complimento…’, pensando di ‘tranquillizzarla’. Successivamente lo stesso ministro si è scusato. Ma è evidente che le scuse, pur dovute, non possono mascherare o attenuare atteggiamenti spesso insofferenti verso il lavoro necessario di giornalisti e giornaliste”.