Brendan Carr (foto Ansa)

America verso il bando per la tecnologia cinese nei cavi sottomarini

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Secondo il Financial Times, la stretta potrebbe arrivare nel giro di qualche settimana. Con l’intento di aumentare la protezione su una struttura da cui passa il 99% del traffico internet.

Si potrebbero complicare ulteriormente le già non semplici relazioni tra America e Cina. Secondo il Financial Times, la Us Federal Communication commission sarebbe pronta ad introdurre un bando delle società che usano certa tecnologia e certi equipaggiamenti cinesi dal costruire cavi per le comunicazioni sottomarine che collegano il paese.

“Abbiamo visto l’infrastruttura dei cavi sottomarini minacciata negli ultimi anni da avversari stranieri, come la Cina”, ha spiegato il presidente della FCC Brendan Carr, ribadendo come l’intento sia quello di proteggere l’infrastruttura “dall’accesso di avversari stranieri, nonché dalle minacce informatiche e fisiche”.

Passaggio per la quasi totalità del traffico web

Secondo il quotidiano, l’ente regolatorio americano voterà il mese prossimo una nuova regolamentazione per rendere meno vulnerabili alle minacce cinesi e di altri Paesi i nuovi cavi che arrivano negli Usa. Cavi dove ormai passa il 99% del traffico internet.

L’intervento della Fcc, comunque, non è una sorpresa. Già da tempo l’authority aveva anticipato l’intenzione di stabilire nuove regole sui cavi sottomarini proprio per questioni di sicurezza. Senza considerare poi che ormai da diversi anni, gli Stati Uniti continuano a esprimere preoccupazioni sul ruolo della Cina nella gestione del traffico della rete e sul potenziale di spionaggio.

Nella foto (Ansa): Brendan Carr