Con la sua doppia data – a Milano (30 maggio) e a Palermo (27 giugno) – Radio Italia Live – Il Concerto ha raggiunto una Total Audience complessiva di 14,6 milioni di individui.
A certificarlo l’analisi condotta da WPP Media sull’emittente sull’evento che ha ha coinvolto le frequenze di Radio Italia, i canali televisivi TV8 e Sky Uno, e gli account social dell’emittente.
Proprio la crescita di social e radio hanno compensato il fisiologico calo del bacino televisivo.

Cresce il peso della radio
Accanto al canale televisivo che ha mantenuto un ruolo centrale, raggiungendo 7,5 milioni di contatti, netti, il concerto ha infatti visto una crescita significativa e strategica delle altre piattaforme.
La radio ha coinvolto ben 3,4 milioni di persone, con una crescita del 7,2% rispetto all’edizione precedente e il conseguente aumento del suo peso sulla Total Audience.

I canali social si sono confermati un potente amplificatore, raggiungendo 3,3 milioni di persone e registrando, a perimetro omogeneo, una crescita a doppia cifra rispetto al 2024 (+12,5%).
Nel dettaglio, la data di Milano ha registrato 87,1 milioni di impression, mentre Palermo ha totalizzato 38,2 milioni.
Mentre TikTok ha mantenuto il suo primato per l’engagement complessivo, le piattaforme Meta (e in particolare Instagram) hanno ottenuto risultati molto positivi.
Ruolo chiave nell’amplificare il coinvolgimento gli influencer coinvolti (44 a Milano e 29 a Palermo), che con le loro community hanno ulteriormente esteso la portata dell’evento, e si è riverberato anche su sito web e app di Radio Italia che sono stati utilizzati per seguire la diretta da 261mila persone.

I giovani
Il legame con il pubblico giovane si è così rafforzato ulteriormente, generando effetti positivi anche sulla TV. L’ascolto TV tra i 4-14 anni è cresciuto del 7,2% e tra i 15-34 anni del 5,2%
Significativo, infine, anche il dato delle presenze in piazza, con 20.000 persone presenti in Piazza Duomo a Milano e ben 50.000 persone presenti al Foro Italico di Palermo.
Il brand Radio Italia
“I dati che emergono sono molto preziosi per migliorare di anno in anno il nostro prodotto e continuare a proporre al pubblico uno degli eventi live più importanti d’Italia”, ha commentato Alessandro Volanti Direttore Marketing e Commerciale Radio Italia.
Ma al netto dei dati del format, i numeri registrati hanno permesso di fare una riflessione anche sullo stato di salute del brand Radio Italia.


Una ricerca condotta per Radio Italia sempre da WPP Media, su un campione rappresentativo di oltre 850 ascoltatori radiofonici, ha evidenziato come la radio abbia ancora un ruolo centrale nel panorama mediatico. A premiarla sono la sua capacità di essere guida e presidio delle tendenze musicali (ben il 70% degli ascoltatori la indica come modalità preferita per la scoperta di nuova musica e artisti, dato superiore a quello delle piattaforme di streaming) e soprattutto di ritagliarsi un ruolo essenziale nella vita quotidiana degli ascoltatori, accompagnandoli e intrattenendoli.
In questo contesto, raccondano i dati, Radio Italia si posiziona saldamente nella top5 delle radio preferitte. “A distinguera sono il suo forte legame con la musica italiana e in senso più esteso con il concetto di italianità (riconosciuta dal 54% degli intervistati)” , ha spiegato Andrea Franzoni, Insight Manager di Choreograph, la unit di WPP Media che si occupa di Data&Tech. Non è poi da meno, ha aggiunto “la sua capacità di generare un profondo senso di familiarità e appartenenza tra i suoi ascoltatori”. “Questi tratti d’immagine storicamente distintivi della radio hanno registrato, negli ultimi anni, un’ulteriore crescita rendendo Radio Italia un brand sempre più solido, apprezzato e con una community fedele e in continua espansione, che il concerto riesce con grande efficacia ad attivare”, ha chiosato.











