Il settore della pubblicità online di Google, principale motore di fatturato della sua società madre Alphabet, ha continuato a crescere grazie all’integrazione dell’intelligenza artificiale (Ia) nel suo motore di ricerca. Nel secondo trimestre, i ricavi pubblicitari sono aumentati del 10,4% su base annua, raggiungendo i 71,3 miliardi di dollari, secondo quanto riportato mercoledì dall’azienda, superando leggermente le aspettative degli analisti.
L’amministratore delegato di Google e Alphabet, Sundar Pichai, ha affermato che l’Ia sta “avendo un impatto positivo su ogni aspetto del business”, evidenziando nuove funzionalità basate sull’Ia come le Panoramiche Ia e la Modalità Ia, che stanno migliorando il coinvolgimento degli utenti. Il settore pubblicitario di Google è sotto attento esame, poiché l’azienda integra sempre più riepiloghi generati dall’Ia nel suo motore di ricerca per rispondere direttamente alle domande degli utenti.
Ciò – riporta Adnkronos – potrebbe ridurre l’incentivo degli utenti a cliccare sui link accanto ai risultati di ricerca, che è il modo in cui Google genera ricavi. Nel complesso, il fatturato totale di Alphabet è aumentato del 14%, raggiungendo i 96,4 miliardi di dollari, superando le previsioni di mercato. L’utile netto è aumentato di oltre il 19%, raggiungendo i 28,2 miliardi di dollari. Le azioni di Alphabet sono scese di circa l’1,5% nelle contrattazioni after-hours dopo la pubblicazione dei risultati.
Sundar Pichai, ceo di Google e Alphabet (Foto Ansa – EPA/GIANEHRENZELLER)












