Amazon entra nel mercato dei wearable AI con l’acquisizione di Bee, startup creatrice di una smartband e app per Apple Watch capaci di registrare automaticamente ogni conversazione, salvo disattivazione manuale. Il dispositivo, venduto a 49,99 dollari con abbonamento mensile, agisce come assistente personale basato su “intelligenza ambientale”, replicando funzioni da smartphone ma in formato indossabile.
L’acquisizione ancora non definitiva ma confermata da Amazon a TechCrunch, mira a rafforzare la presenza del colosso nel settore dei dispositivi AI indossabili, in concorrenza con realtà come OpenAI, Meta e le voci su Apple.
Non mancano però i dubbi sulla privacy: Bee afferma di non salvare né usare l’audio per addestrare modelli AI, mantenendo i dati solo in locale. L’obiettivo dichiarato è un uso etico, discreto e personalizzato dell’IA, con elaborazione sempre più autonoma dal cloud.












