La pubblicità al cinema inanella risultati positivi a giugno, che portano a un consolidamento della crescita nel progressivo da inizio anno. I dati, rimarcano da Fcp-Associnema, testimoniano la vitalità del mezzo e il suo valore strategico, in grado di attirare anche nuovi investitori.
La pubblicità al cinema inanella risultati positivi mentre continua la crescita delle presenze in sala. Lo racconta l’Osservatorio FCP-Associnema (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità). Per il mese di giugno i dati fotografano un fatturato in crescita a doppia cifra, del 14,2% sul 2024.
Al saldo mensile positivo si aggiunge un trimestre che regista un +7% sul corrispettivo dell’anno scorso, mentre il progressivo semestrale vede un semestre a +5%.
Maggioni: fiducia per il secondo semestre
“L’andamento del mercato pubblicitario cinema nel secondo trimestre del 2025 conferma un trend estremamente positivo” ha rilevato soddisfatto Alessandro Maggioni, presidente di Fcp-Associnema.
Il risultato, ha aggiunto, “testimonia concretamente la vitalità del mezzo e la fiducia crescente da parte degli investitori. In parallelo, continua l’aumento del 5% del numero di spettatori in sala sul primo semestre, che sta contribuendo a rafforzare ulteriormente l’attrattività del cinema come piattaforma di comunicazione”.
“Siamo particolarmente soddisfatti anche della crescita del numero di clienti new business, segnale evidente dell’interesse da parte di nuove realtà a investire nel cinema. Sempre più categorie merceologiche scelgono di inserire il mezzo nei propri piani media, non più solo in presenza di titoli blockbuster, ma riconoscendogli stabilmente un ruolo strategico all’interno dei budget dedicati alla video comunicazione. Tutto questo rappresenta per noi un’ulteriore conferma dell’efficacia e del valore del cinema come mezzo pubblicitario”.
“Le concessionarie, riunite sotto FCP-Associnema, sono costantemente impegnate nell’ascolto e nell’analisi dei bisogni del mercato, per sviluppare soluzioni sempre più efficaci e coerenti con le esigenze dei brand. Guardiamo con grande fiducia al secondo semestre dell’anno, che si prospetta ricco di opportunità e con potenzialità di crescita che – siamo convinti – potranno portare a risultati ancora migliori rispetto al 2024”, ha concluso.


















