Sono in linea con le aspettative del mercato i risultati semestrali di Gruppo Mondadori, che conferma la guidance per il 2025 con un’evoluzione positiva del mercato del libro, portando a un miglioramento più deciso della performance complessiva della società. I ricavi netti totali sono pari a 389,5 milioni di euro, in lieve crescita (+0,6%) rispetto ai 387,2 milioni di euro registrati nello stesso periodo del 2024. L’Ebitda adjusted si attesta a 40,5 milioni, poco distante dai 40,9 milioni del primo semestre dell’anno scorso “frutto anche della dinamica di anticipazione dei rifornimenti ai clienti direzionali nell’area Libri Education” spiega la società nella nota. Passo indietro del risultato netto adjusted, che si posiziona a quota 7,6 milioni, cifra inferiore ai 9 milioni dello stesso periodo del 2024 “per aver beneficiato di minori oneri di ristrutturazione e del rilascio di alcuni fondi rischi nell’area media, stanziati a fronte di passività potenziali che non si sono verificate”. Il risultato netto invece è pari a 3,5 milioni di euro, in netto calo rispetto ai 7,1 milioni precedenti, appesantito dai maggiori ammortamenti, circa 1,5 milioni in più, concentrati nelle aree libri trade e corporate, olter a un lieve aumento degli oneri finanziari.
Antonio Porro, Ceo e direttore generale, sottolinea come i dati riflettano la generale debolezza registrata e attesa nel mercato del libro trade in Italia, anche per effetto della pubblicazione nel periodo, da parte di tutti gli editori, di un minor numero di novità di successo rispetto ai primi sei mesi del 2024. E poi aggiunge: “Guardiamo con fiducia alla seconda parte dell’esercizio, nella quale confermiamo l’aspettativa di un progressivo miglioramento dello scenario, già reso evidente dal trend di mercato registrato nelle quattro settimane di luglio con una crescita di quasi due punti percentuali rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, una crescita trainata dalla performance delle case editrici del Gruppo Mondadori”.
L’Ebit si attesta a 8 milioni, in flessione di 4,7 milioni, mentre l’Ebit rettificato si ferma a 13,6 milioni contro i 15,4 milioni dell’anno scorso. Posizione finanziaria netta negativa per 218,8 milioni di euro, in peggioramento rispetto ai 211,9 milioni di un anno fa. Pesa l’acquisizione di Fatto in Casa da Benedetta e l’aumento della remunerazione agli azionisti. La forte generazione di cassa (free cash flow a 33,8 milioni) ha permesso di contenere l’impatto sull’indebitamento. Il flusso derivante dall’attività ordinaria (vale a dire dopo gli esborsi relativi agli oneri finanziari e alle imposte) degli ultimi dodici mesi antecedenti il 30 giugno 2025 è pari a 64 milioni. Al 30 giugno 2025 il flusso di cassa straordinario è stato negativo per circa 30 milioni, principalmente per effetto degli esborsi netti legati all’attività di M&A per circa 14 milioni, agli oneri di ristrutturazione per circa 4 milioni e ai costi relativi al rinnovamento dell’headquarter di Segrate per circa 6 milioni di euro.
Il gruppo ha contabilizzato integralmente i dividendi destinati ai propri azionisti pari a 36,5 milioni di euro (di cui il 50% è già stato distribuito nel mese di maggio, mentre la restante parte lo sarà nel mese di novembre 2025.
Franzosi: in corso un paio di M&A, novità entro fine anno
“Siamo impegnati su un paio di fronti per quanto riguarda le operazioni di m&a. I tempi però sono più lunghi del previsto”. Lo ha detto il cfo Alessandro Franzosi rispondendo a una domanda durante la conference call dopo la presentazione dei conti semestrali. “Ci auguriamo di poter dare qualche risposta in più entro la fine dell’anno”.
“Dopo aver perfezionato l’operazione di acquisizione di Fatto in Casa da Benedetta nel secondo semestre dell’anno scorso, se guardiamo ai primi sei mesi dell’anno in ambito digital, in termini di ricavi abbiamo fatto +12,6%, crescita sullo stesso periodo dell’anno scorso che vale circa 3,9 milioni di euro. Di questi, 1,5 milioni arrivano da Fatto in Casa da Benedetta”.
Così ancora rispondendo a una domanda sulla performance del progetto culinario e lifestyle ideato dalla food blogger Benedetta Rossi, acquisito da Mondadori lo scorso mese di luglio 2024, durante la conference call dopo la presentazione dei conti semestrali. Il manager ha aggiunto: “Questi numeri dimostrano che stiamo andando nella direzione che avevamo auspicato. Nel secondo semestre di quest’anno ci aspettiamo un ulteriore miglioramento rispetto ai risultati del digital di un anno fa. A giugno abbiamo pubblicato un libro di ricette, mentre in autunno Benedetta uscirà con un nuovo lavoro editoriale, che dovrebbe darci numeri migliori anche nell’ultimo trimestre con la performance natalizia”.












