Il nuovo report Nielsen The Gauge fotografa il sorpasso spinto da Netflix e dal pubblico giovane: A giugno lo streaming ha toccato il 46,0% del tempo complessivo trascorso davanti allo schermo, in aumento del 5,4% rispetto al mese precedente. A trainare questa crescita, l’ottima performance di Netflix e il maggiore consumo da parte del pubblico in età scolastica, complice la pausa estiva.
Nielsen ha presentato la 50° edizione di “The Gauge™, il principale report che mensilmente informa il mercato circa l’utilizzo dello schermo TV negli Stati Uniti per la visione di contenuti lineari, via cavo o in streaming. .
Nel nuovo report, si registra a giugno una nuova crescita della visione in streaming, che ha raggiunto il 46,0% del tempo complessivamente trascorso davanti allo schermo televisivo. Il tempo trascorso in streaming è aumentato del 5,4% rispetto al mese precedente, spinto principalmente da un mese eccezionale per Netflix e da un afflusso stagionale di spettatori in età scolastica.

A giugno, Netflix ha guidato la crescita dello streaming negli USA, registrando l’aumento mensile più significativo tra le piattaforme. Con un incremento del 13,5% rispetto a maggio, ha guadagnato 0,8 punti di quota, arrivando all’8,3% del totale della TV. La performance è stata notevole, tanto da rappresentare il 42% dell’intera crescita mensile dello streaming. Questo balzo in avanti è stato alimentato da una serie di contenuti di grande successo, tra cui la serie originale Ginny & Georgia, il titolo più visto del mese con 8,7 miliardi di minuti visualizzati.
Il “Netflix Effect” è stato evidente anche con l’immediata popolarità delle serie acquisite Animal Kingdom e Blindspot, che a giugno si sono posizionate come il secondo e terzo titolo più riprodotto in streaming, raggiungendo complessivamente 11,4 miliardi di minuti di visione (rispettivamente 5,71 e 5,69 miliardi). Infine, Netflix ha concluso il mese con il rilascio della terza stagione di Squid Game, che ha generato quasi un miliardo di minuti di visione – al giorno – per l’intera serie negli ultimi tre giorni di giugno.
I bambini e gli adolescenti sono stati l’altro grande driver dello spostamento verso lo streaming, nonché della crescita complessiva dell’uso della TV, aumentato del 3% rispetto a maggio. Con più tempo libero grazie alla pausa scolastica, l’uso della TV tra i 6 e i 17 anni è aumentato del 27%, e lo streaming che ha rappresentato i due terzi (66%) del loro tempo totale davanti allo schermo.
Anche il tempo speso davanti allo schermo televisivo della categoria “Altro”, che comprende principalmente console di videogiochi e decoder, ha visto un notevole incremento: +14% complessivo rispetto a maggio, e +41% nel gruppo 6-17 anni.
Sebbene la visione via broadcast e via cavo abbia registrato un calo generale a giugno, ci sono stati alcuni segnali positivi legati soprattutto ad eventi sportivi. Per il broadcast, le Finali NBA trasmesse su ABC sono stati fra i sette programmi più visti del mese, contribuendo a far aumentare del 17% la visione sportiva rispetto a maggio.
La TV via cavo – conclude Nielsen – ha beneficiato anch’essa dell’NBA, con le finali di conference su ESPN e TNT che hanno occupato le prime due posizioni tra i programmi via cavo. Il ciclo di notizie particolarmente intenso ha fatto crescere la visione dei canali all-news del 12% rispetto a maggio, e anche i film hanno mostrato una tendenza positiva.
Foto di Souvik Banerjee su Unsplash












