Luciano Buonfiglio

Luciano Buonfiglio (Coni) nel CdA della Fondazione Milano Cortina 2026

Condividi

Con l’approvazione definitiva del Decreto Sport da parte del Parlamento, il presidente del Coni Luciano Buonfiglio entra ufficialmente nel Consiglio di amministrazione della Fondazione Milano Cortina 2026. Il testo normativo ha infatti stabilito l’ampliamento del numero dei membri del CdA fino a un massimo di 18, con 9 di questi nominabili dalla parte sportiva.

Via libera all’ampliamento del Consiglio di amministrazione

Una modifica che risolve una questione delicata nella governance del Comitato Organizzatore, a meno di due anni dall’apertura dei Giochi olimpici invernali. L’ingresso di Buonfiglio sarà formalizzato il prossimo 9 settembre, in occasione della riunione della Giunta Nazionale del Coni, in base a quanto previsto dall’articolo 35 della Carta Olimpica, che riconosce al Comitato Olimpico nazionale la possibilità di designare un proprio rappresentante come membro di diritto all’interno del CdA della Fondazione.

Ruolo chiave del Coni

“Ringrazio il Ministro Andrea Abodi per aver risolto brillantemente questa situazione ingarbugliata, che avrebbe potuto creare problemi funzionali negli ultimi mesi prima dei Giochi”, ha dichiarato Luciano Buonfiglio, sottolineando l’importanza della modifica. “Con questo Decreto – ha aggiunto – il Comitato Organizzatore potrà contare, per la parte sportiva, su una procedura di nomina più snella, che porteremo in approvazione nella prossima Giunta. Non vedo l’ora di unirmi agli altri colleghi per proseguire tutti insieme questa magnifica avventura verso i Giochi”.

Il Decreto, pubblicato ufficialmente anche sul portale del Dipartimento per lo sport del Governo, consente una più fluida rappresentanza del mondo sportivo all’interno della struttura operativa dei Giochi, rafforzando il ruolo istituzionale del Coni.

La Fondazione guarda al traguardo olimpico

Con l’ingresso di Buonfiglio e l’ampliamento del board, la Fondazione Milano Cortina 2026 si prepara ad affrontare i mesi decisivi che condurranno all’evento. I temi sul tavolo spaziano dalla logistica alla sostenibilità, fino al piano strategico di comunicazione e promozione delle Olimpiadi invernali, che coinvolgeranno oltre 60 Paesi e milioni di spettatori in tutto il mondo.