Dal Diavolo veste Prada agli Oasis: per l’intrattenimento è l’anno dei grandi ritorni

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Che si tratti di crisi creativa o di una lucida strategia commerciale, poco importa: il 2025 si sta confermando come l’anno dei grandi ritorni, scrive Adnkronos. Un filo rosso unisce Hollywood, la televisione e la musica, rispolverando storie e personaggi entrati nell’immaginario collettivo e pronti a riaccendere passioni mai sopite.

Il cinema ha aperto le danze con Bridget Jones – Un amore di ragazzo, quarto capitolo della saga con Renée Zellweger, uscito a febbraio e capace di incassare quasi 140 milioni di dollari a livello globale, di cui oltre 2,2 milioni di euro in Italia.

Ma l’attesa è ora tutta per il seguito de Il diavolo veste Prada: a vent’anni dall’uscita, le riprese sono in corso a New York con Meryl Streep e Anne Hathaway. Le immagini trapelate dal set entusiasmano i fan ma alimentano il dibattito sul rischio spoiler.

La nostalgia investe anche la tv italiana. A dieci anni dall’ultima puntata, I Cesaroni torneranno con Claudio Amendola sia davanti che dietro la macchina da presa, raccontando la storica famiglia della Garbatella nell’era post-pandemia. Sullo stesso filone, Notte prima degli esami, cult del 2006 di Fausto Brizzi, avrà una nuova versione diretta da Tommaso Renzoni, che darà voce ai maturandi dell’era digitale.

Non manca la sorpresa per i fan di Dawson’s Creek: Katie Holmes e Joshua Jackson, storici interpreti di Joey e Pacey, reciteranno insieme nella trilogia Happy Hours, scritta e diretta dalla stessa Holmes. Pur non essendo un sequel ufficiale, la notizia ha acceso l’entusiasmo del pubblico.

Infine, la musica segna il ritorno più clamoroso: dopo anni di silenzi e polemiche, Liam e Noel Gallagher hanno annunciato la reunion degli Oasis. Il tour mondiale, dal valore stimato di 400 milioni di sterline, potrebbe toccare anche l’Italia nel 2026.