Oltre 150 partner per la manifestazione di Comunione e Liberazione al via il 22 agosto. In programma 150 convegni con una foltissima rappresentanza istituzionale, nazionale ed europea. Tra loro Draghi, Metsola, Meloni e i vicepremier Tajani e Salvini
Dal 22 al 27 agosto si rinnova negli spazi della Fiera di Rimini l’annuale appuntamento del Meeting di Comunione e Liberazione.
‘Nei luoghi deserti costruiremo con mattoni nuovi’ il titolo della 46esima edizione che vuole interrogarsi sulle fratture di un mondo martoriato dalle guerre e il sogno di ricomporle con il dialogo.
Migranti e integrazione, il tema del lavoro, uno scenario economico sospeso tra nuove tecnologie, invecchiamento della popolazione e sicurezza sociale. E poi l’Europa, chiamata a reinventarsi per non rimanere schiacciata, nel nuovo ordine mondiale, tra l’America trumpiana, la Russia e la Cina.
Draghi in apertura, Meloni a chiudere
In totale sono oltre 550 i relatori per 150 convegni, con una foltissima rappresentanza della politica. Alla manifestazione ci saranno gli interventi di più di mezzo governo – dai vicepremier Tajani e Salvini, ai ministri Abodi, Foti, Giorgetti, Giuli, Locatelli, Lollobrigida, Piantedosi, Pichetto Fratin, Schillaci, Urso e Valditara – con la premier, Giorgia Meloni, ospite nell’ultima giornata.
A prendere la parola, proprio il primo giorno, sarà l’ex premier ed ex presidente della Bce, Mario Draghi, spinto a riflettere su ‘Quale orizzonte per l’Europa?’. Dilemma che interesserà anche un altro ex premier, Enrico Letta, presidente dell’Istituto Jacques Delors e autore, come Draghi, di un report sui ‘mali’ dell’Ue e su come porvi rimedio. Poi Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo e Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione.
Tra gli ospiti anche presidenti di Regione (da Massimiliano Fedriga a Michele Emiliano, da Michele de Pascale a Francesco Acquaroli), uomini di fede (dal presidente della Cei, cardinal Matteo Zuppi a Bartolomeo di Costantinopoli, patriarca ecumenico di Costantinopoli, a Pavlo Honcharuk, vescovo cattolico di Kharkiv-Zaporizhia).
A completare il palinsesto ci sono poi 13 mostre e 17 spettacoli
Partner
Le aziende partner del Meeting quest’anno sono 150. Main partner sono Intesa Sanpaolo e Generali, official partner Autostrade per l’Italia, Confagricoltura, Enel, Engineering, Eni, Fondazione Ania, Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Isybank e Montello, mobility partner Drivalia e Reggini. Communication partner Comin & Partners.












