Jannik Sinner (foto Ansa)

L’intervista del Corriere a Sinner è spot agli sponsor. Protesta ODG e CDR

Condividi

L’intervista a Jannik Sinner, pubblicata dal Corriere della Sera domenica 24 agosto con ampio richiamo in prima pagina e alle pagine 22 e 23, ha suscitato proteste per presunta pubblicità occulta.

Carlo Bartoli, presidente dell’Ordine dei giornalisti, richiama – nella nota qui di seguito – i colleghi a vigilare contro pratiche editoriali scorrette che confondono informazione e pubblicità: il Codice deontologico vieta la pubblicità ai giornalisti, salvo scopi sociali e non lucrativi.

Anche Il Comitato di redazione del quotidiano RCS ha espresso una ferma protesta al Direttore dopo l’intervista ritenuta un caso di pubblicità occulta.

Il presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti Carlo Bartoli

“Ribadisco l’invito a tutti i colleghi a porre la massima attenzione a fronte delle pratiche editoriali scorrette che tendono a confondere l’informazione giornalistica con la pubblicità. L’informazione professionale ha un futuro solo se punta sulla qualità e l’attendibilità, non certo se diventa veicolo di marketing.

Ai giornalisti non è consentito fare pubblicità, se non per scopi sociali, umanitari e non a fini di lucro. Il Codice deontologico è molto chiaro su quest’aspetto che sta diventando rilevante sia nelle grandi che nelle piccole testate.  Voglio ringraziare i Comitati di redazione per il crescente impegno a garantire l’autonomia e l’autorevolezza delle testate in cui lavorano.  Ultimo caso la protesta del Cdr del Corriere della Sera per l’intervista a Jannik Sinner in cui erano ampiamene evidenziati gli sponsor del tennista.

Ricordo anche che eventuali contestazioni disciplinari sono di competenza esclusiva dei Consigli di disciplina territoriali e, in seconda istanza, del Consiglio di disciplina nazionale.”

I punti contestati dell’intervista

L’intervista si svolge a New York, dove Sinner giocherà gli Us Open, ed è riservata a un “piccolo gruppo di giornalisti internazionali.

Subito nelle prime righe il lettore viene informato che il numero uno del mondo di tennis è “vestito Gucci, al polso due orologi Rolex (due dei suoi sponsor)”. Ed è reduce, venerdì sera, da una festa al club “The Core”, dove è stato celebrato “come ambasciatore delle crociere Explora Journeys”. Su Explora Journeys c’è un pezzo apposito, sotto l’intervista. Titolo: “E Jannik Singer scopre la crociera con Explora Journeys. Il campione a bordo, un ace di ‘sport e benessere’”.


L’articolo spiega che Explora Journeys, brand di viaggi oceanici di lusso del Gruppo Msc delle famiglie Aponte e Vago ha annunciato venerdì sera a New York una partnership con Jannik Sinner e racconta come la Presidente di Explora Journeys, Anna Nash, e il campione saliranno a bordo di una nave Explora “in modo da contribuire a mettere a punto rituali di benessere che potranno poi essere goduti dagli ospiti”. Nash precisa: “Vogliamo che la la presenza di Jannik sia infusa nella nave”. Sinner, ragazzo di montagna, rivela di non essere mai salito su una nave e definisce tutto questo “un sogno”.