Trump contro Soros: “lui e il figlio sostengono proteste violente, vanno incriminati”

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Nuovo attacco di Donald Trump contro George Soros. In un post pubblicato su Truth Social, il presidente degli Stati Uniti ha accusato il finanziere e suo figlio di sostenere proteste violente in tutto il Paese, chiedendo la loro incriminazione. “George Soros e il suo meraviglioso figlio della sinistra radicale, dovrebbero essere incriminati con il Rico (legge federale per combattere il crimine organizzato, ndr) per il loro sostegno alle proteste violente, e a molto altro, in tutti gli Stati Uniti d’America”, ha scritto Trump.

Il presidente – riporta Adnkronos – ha poi rincarato la dose, accusando Soros e i suoi sostenitori di aver causato danni profondi agli Stati Uniti: “Non permetteremo a questi pazzi di distruggere ulteriormente l’America, senza darle nemmeno la possibilità di ‘respirare’ e di essere libera. Soros e il suo gruppo di psicopatici hanno causato grandi danni al nostro Paese! Questo include i suoi amici fuori di testa della West Coast. State attenti, vi stiamo osservando!”.