Cento ritratti fotografici di rifugiati, tutti di spalle, in bianco e nero. Sono gli scatti che compongono ‘Dreams in Transit’, monumentale installazione percettiva che dal 3 al 7 settembre anima la facciata delle Procuratie in Piazza San Marco a Venezia.
Ispirata al progetto Inside Out dell’artista JR, l’opera è curata dalla Art for Action Foundation in collaborazione con The Human Safety Net, fondazione internazionale impegnata a valorizzare il potenziale delle persone che vivono in contesti di vulnerabilità.
L’obiettivo è quello di far riflettere su temi quali identità, appartenenza e sul desiderio universale di inclusione. Come? Ribaltando la tradizionale frontalità del ritratto, l’installazione porta l’osservatore a sentirsi parte del tableau fotografico, in un percorso che unisce nel sogno comune di inclusione e integrazione sociale.

Alla base di Dreams in Transit c’è il programma Per i Rifugiati, promosso da The Human Safety Net, che favorisce l’integrazione attraverso l’imprenditorialità e la formazione professionale.
Dal suo lancio nel 2017, il programma ha raggiunto oltre 13.000 persone in 6 Paesi, supportando la creazione di più di 650 start-up e generando oltre 1.500 posti di lavoro, grazie alla collaborazione con 30 organizzazioni non governative.
Oltre all’installazione, Dreams in Transit comprende anche la mostra collettiva inaugurata l’8 maggio, in occasione della 19esima Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia 2025, presso la Casa di The Human Safety Net, all’interno delle Procuratie, e visitabile fino al 15 marzo 2026.












