I contenuti video sono ormai parte integrante della vita quotidiana degli adolescenti in Europa
Una nuova ricerca conferma che gli adolescenti italiani utilizzano YouTube più di qualsiasi altra piattaforma per l’apprendimento, mentre genitori e insegnanti riconoscono la qualità dei contenuti offerti ai ragazzi. Lo studio, commissionato da YouTube e condotto da Livity e Oxford Economics, mette in luce come la piattaforma giochi un ruolo centrale nella formazione e nello sviluppo delle passioni dei più giovani.
Secondo i dati raccolti da Livity in Italia, il 75% degli adolescenti intervistati utilizza YouTube per approfondire argomenti scolastici, mentre il 70% si affida ai video per scoprire nuove competenze ed esperienze extra scolastiche. Percentuali nettamente superiori rispetto a piattaforme come TikTok, Instagram o Snapchat.
Anche la ricerca di Oxford Economics, che ha coinvolto genitori e insegnanti in tutta Europa, sottolinea l’impatto educativo della piattaforma: l’80% dei genitori concorda sul fatto che YouTube (o YouTube Kids) fornisca contenuti di qualità per l’apprendimento e l’intrattenimento, mentre l’84% degli insegnanti ha integrato i video di YouTube nelle proprie lezioni o nei compiti assegnati.
I video come strumento per stimolare curiosità e creatività
I contenuti video sono ormai parte integrante della vita quotidiana degli adolescenti europei, contribuendo a sviluppare creatività, scoperta e apprendimento. Livity, all’interno del “Future Report” di Google e YouTube, ha intervistato oltre 7.000 giovani in sette Paesi europei per comprendere come utilizzano le piattaforme digitali nello studio e nel tempo libero.
Gli adolescenti italiani intervistati hanno sottolineato come i video siano fondamentali per coltivare nuove passioni, scoprire argomenti di attualità o trovare supporto nello svolgimento dei compiti, ad esempio in matematica. In questo senso, YouTube si conferma un ambiente dove imparare, esplorare e condividere interessi.
Genitori e insegnanti sempre più orientati verso YouTube
Oltre agli studenti, anche famiglie e insegnanti si affidano a YouTube per supportare la crescita e l’apprendimento. Secondo Oxford Economics, il 67% degli insegnanti europei ritiene che l’utilizzo della piattaforma aumenti il coinvolgimento degli studenti, mentre il 71% dei genitori dichiara di sentirsi sicuro nel guidare i propri figli verso un uso responsabile.
Il 66% dei genitori riconosce inoltre che YouTube aiuta i ragazzi a scoprire il mondo e il 60% afferma che la piattaforma favorisce la costruzione di una community.
Commentando i risultati della ricerca, Garth Graham, Director and Global Head of Healthcare di YouTube, ha dichiarato: “Siamo consapevoli dell’importanza del ruolo che svolgiamo nella vita dei giovani, ed è positivo vedere YouTube riconosciuto come uno spazio dove imparare ed esplorare passioni. Collaboriamo costantemente con esperti di sviluppo infantile e benessere digitale per garantire sicurezza, privacy e benessere ai più giovani”.
Anche Francesca Mortari, Director di YouTube Southern Europe, ha sottolineato: “Contenuti adatti all’età, di qualità e coinvolgenti supportano studenti, genitori e insegnanti, stimolando curiosità e immaginazione. In Italia collaboriamo quotidianamente con creator, partner e media per rendere YouTube un luogo adatto alla crescita e all’ispirazione”.
YouTube Kids e esperienze supervisionate
YouTube è stata tra le prime piattaforme a sviluppare esperienze dedicate ai più giovani. Oggi i servizi YouTube Kids e le esperienze supervisionate raggiungono oltre 100 milioni di utenti attivi ogni mese, offrendo soluzioni sicure e calibrate sulle diverse fasce d’età.
YouTube Kids è un’app separata progettata per i bambini, con contenuti selezionati, filtri smart e strumenti di controllo parentale che garantiscono un ambiente protetto e di qualità. Le esperienze supervisionate, pensate per preadolescenti e adolescenti, permettono ai genitori di regolare i contenuti disponibili, limitare video e musica, gestire le impostazioni predefinite e persino intervenire sulla tipologia di annunci visualizzati.











