L’intelligenza artificiale sta trasformando le imprese ad ogni livello e in ogni ambito. Non fa eccezione la Rai, che da concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo e prima azienda culturale italiana ha il dovere e la necessità di misurarsi con le sfide di questa rivoluzione tecnologica.
Vial Mazzini sembra ora essersi presa carico di questo compito, tanto che l’Ad Giampaolo Rossi ha istituito un comitato permanente per l’IA, affidato al coordinamento di Silvia Calandrelli, direttrice di Rai Sostenibilità. La creazione di tale presidio, denominato “Steering Committee per l’IA“, arriva alla conclusione del tavolo di lavoro sull’IA, che Rai aveva istituito nel 2023 con l’obiettivo di analizzare il contesto di sviluppo dell’intelligenza artificiale interno ed esterno all’azienda.
I compiti dello Steering Committee
Il comitato avrà l’obiettivo di individuare iniziative di IA coerenti con la visione strategica e le esigenze prioritarie della Rai, favorendone la gestione coordinata. Nella pratica, dovrà supportare i vertici Rai nel delineare il ruolo dell’azienda riguardo alle trasformazioni dell’IA nella società, definire e proporre ai vertici un piano di iniziative legate all’IA, valutare rischi etici e reputazionali del suo utilizzo, promuoverne la cultura dentro l’azienda e monitorarne le applicazioni nel settore dei media e le evoluzioni del quadro normativo italiano ed europeo.
Ad affiancare Calandrelli, il cui nuovo ruolo era stato anticipato in occasione dell‘ultima grande tornata di nomine Rai di maggio scorso, saranno un Chief Technology Officer, con responsabilità a livello tecnico, e un Data Protection Officer, per gli aspetti riguardanti la protezione dei dati personali. Varie le direzioni Rai coinvolte nell’iniziativa, tra le quali Rai Sostenibilità, l’Ufficio Studi, il Coordinamento Iniziative Strategiche, il Coordinamento Generi e la Direzione Editoriale per l’Offerta Informativa.












