Italian Tech Week 2025: a Torino i leader della tecnologia mondiale parlano di futuro

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Dall’1 al 3 ottobre la manifestazione porterà alle OGR di Torino oltre 150 relatori internazionali, tra cui Jeff Bezos e David Solomon, e più di 15mila partecipanti previsti.

E’ stata Chiara Foglietta, Assessora alle Politiche dell’Ambiente, Energia, Sviluppo Tecnologico della città di Torino ad aprire la conferenza di presentazione del fitto programma dell’Italian Tech Week (ITW), in programma ai primi di ottobre.

Lo ha fatto ricordando sia il recente premio “Capitale europea dell’innovazione 2024-25” che Torino ha ricevuto in virtù dei “tanti talenti che ci sono sul territorio e di quanti ne arrivano”, sia gli investimenti che la città ha fatto nel pacchetto Talenti, volto a trattenere sul territorio le personalità più brillanti, nell’accessibilità, in particolare dei trasporti, e nel mondo digitale.

“La tre giorni informativa, ma anche interattiva e multimediale dell’ITW – che sponsorizzeremo sulla Mole Antonelliana – ribadisce ulteriormente la proattività della nostra città nell’innovazione” ha detto Foglietta.

L’Agenda dell’ITW

A presentare nel dettaglio l’agenda dell’ITW è stata Diyala D’Aveni, ceo di Vento, la principale piattaforma di investimento early-stage in Italia che ricerca, sostiene e fa crescere giovani imprenditori italiani impegnati in progetti sia in Italia sia all’estero.

“Il programma e il calibro di speakers di questa edizione di ITW sono di altissimo livello”.

Nella prima giornata, dedicata all’AI e agli investimenti – con il titolo “The Wave Ahead” dove l’”onda” può travolgere chi non cambia, ma anche essere cavalcata dai più pronti – parleranno Sonya Huang di Sequoia Capital, guru dell’Ai della Silicon Valley, Kevin Scott Cto di Microsoft, Thomas Wolf, cso di Hugging Face e Arthur Mensch, fondatore di Mistral Ai, la società francese al passo con le Big Tech americane nel campo dell’Ai generativa.

“Allo stesso tempo, mettiamo in mostra lo spirito imprenditoriale italiano, dai suoi fondatori visionari, alla creatività che sta rendendo il nostro Paese un polo di crescita per l’innovazione. L’Italia non sta solo costruendo per sé; stiamo creando nuove opportunità che plasmeranno il futuro dell’Europa” ha spiegato D’Aveni.

Su queste tematiche interverranno nel pomeriggio Yoram Wijngaarde, fondatore e ceo di Dealroom, piattaforma dati, e il team, quasi tutto al femminile, di Vento che spiegherà la propria visione su coem sostenere l’ecosistema tecnologico italiano.

La “sala operatoria del futuro”

Nella seconda giornata del 2 ottobre, il filo rosso dell’ITW sarà l’innovazione nell’healthcare, con un focus particolare su robotica, gestione dei dati e fusione tra biologia e intelligenza artificiale in ambito sanitario.

Nel pomeriggio invece verrà approfondito il tema del vantaggio competitivo dell’Europa nel costruire le future Big Tech con alcuni dei migliori investitori tra cui Luciana Lixandru e Doug Leone di Sequoia, Ophelia Brown di Blossom Capital europei.

A founder come Anton Osika di Lovable e Milda Jasaite di Vinted invece verrà affidato il compito di ispirare i futuri fondatori di start up.

Gran finale tra applicazioni di Ai e tecnologia di consumo

All’ultima giornata sono riservati alcuni dei nomi più noti nel mondo della tecnologia globale da Jeff Bezos, fondatore di Amazon, che parlerà di innovazioni nella tecnologia di consumo, a David Solomon, ceo di Goldman Sachs, che parlerà dell’impatto dell’AI nel settore finanziario.

Saranno inoltre presenti John Elkann, presidente e ad di Exor, la holding della famiglia Agnelli, di cui Vento (Venture Originator) è parte, e Nico Rosberg, campione del mondo di Formula Uno, che racconterà dei suoi investimenti nel settore tecnologico e del mind set che lo accompagna.

Arricchisce poi l’offerta dell’ITW una serie di ‘side event”, circa 70 eventi diffusi per la città con dibattiti, laboratori e performance per estendere ulteriormente la riflessione tecnologica.

Da oggi si può richiedere il pass gratuito sul sito per accedere al programma principale.

“Racconto del tech chiaro e coinvolgente”

Il direttore dell’ITW, Federico Ferrazza, ha spiegato che la dimensione internazionale e l’accessibilità non solo agli addetti ai lavori sono elementi essenziali per il buon successo dell’evento che ha l’obiettivo di “raccontare il tech in modo chiaro e coinvolgente”.

Inoltre Ferrazza ha riportato l’attenzione sul fatto che “tutte le invenzioni rivoluzionarie hanno un elemento in comune: cambiano cioè il rapporto dell’uomo con il tempo. Lo ha fatto l’invenzione della macchina a vapore, consentendo di velocizzare gli spostamenti, l’invenzione della penicillina, che ci ha allungato la vita e la rivoluzione digitale iniziata nel secondo dopoguerra. E lo fa anche l’intelligenza artificiale, che entra pertanto a far parte di quelle rivoluzioni che effettivamente cambiano il mondo”.

Foto (YouTube): OGR di Torino