Dal 15 settembre inizia il nuovo capitolo per il colosso del lusso francese con il manager italiano nel ruolo di ad
Dal 15 settembre 2025 Luca de Meo è il nuovo amministratore delegato di Kering, il colosso francese del lusso che controlla marchi come Gucci, Saint Laurent, Bottega Veneta e Balenciaga.
La sua nomina, approvata il 9 settembre dall’assemblea generale degli azionisti, segna una svolta storica: per la prima volta la guida del gruppo non sarà più concentrata nelle mani di François-Henri Pinault, che manterrà la presidenza del consiglio di amministrazione.
Chi è de Meo
Nato a Milano nel 1967, laureato in economia aziendale alla Bocconi, de Meo è uno dei manager italiani più apprezzati nel settore automotive dedeuropeo.
Ha iniziato la sua carriera in Renault, per poi passare in Toyota Europe e nel Gruppo Fiat, dove è stato tra i protagonisti del rilancio della Fiat 500. In seguito ha ricoperto incarichi di vertice in Volkswagen (responsabile marketing a livello globale) e Audi.
Nel 2015, diventato presidente di Seat, ha portato il marchio spagnolo a una nuova fase di crescita e allanciando il brand sportivo Cupra.
Dal 2020 è stato ceo di Renault, avviando il piano ‘Renaulution’, che ha riportato il gruppo francese su basi più solide, puntando sull’elettrico e su una razionalizzazione dei marchi.
Ora, Con il passaggio a Kering, de Meo compie un salto inatteso: dal mondo dell’automotive a quello del lusso.
Il passaggio in Kering
La scelta della famiglia Pinault di puntare su un manager esterno al fashion system, ma con una lunga esperienza nel riposizionamento di marchi globali e nella gestione di mercati complessi riflette la volontà di dare al gruppo una leadership con visione internazionale, capacità di rilancio dei brand e una forte attenzione alle sfide della sostenibilità e della transizione digitale. Tutti temi che de Meo ha già affrontato in Renault.












