Enninful lancia un nuovo magazine: “La stampa è più potente che mai”

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L’ex direttore di British Vogue torna in edicola con un prodotto di lusso da collezionare.

Si intitola 72 Magazine la rivista trimestrale appena lanciata da Edward Enninful, fino a diciotto mesi fa alla guida dell’edizione britannica di Vogue.

A editarla è EE72, una nuova società di media e intrattenimento globale che Enninful ha creato lo scorso maggio insieme a sua sorella Akua, nota talent scout.

La forza della stampa

Il magazine cartaceo, primo lancio per la EE72, nasce dal desiderio di Enninful di “creare qualcosa di tattile, senza tempo e collezionabile, un oggetto che onori i media tradizionali con un approccio non convenzionale al racconto moderno. Mentre molti dicono che la stampa è morta, io credo l’opposto: la stampa è diventata più potente che mai, una forma d’arte da preservare”.

Questa la dichiarazione rilasciata al Guardian da Enninful in qualità di chief creative officer della rivista – che ha oltre 200 pagine e un prezzo di copertina di 18 sterline – , a conferma del suo passaggio da un ruolo editoriale ad uno manageriale.

Proprio a questo proposito, in un video su Instagram l’attrice Roberts dice a Enninful: “Hai lasciato il tuo vecchio lavoro, quindi ho lasciato il tuo vecchio lavoro, e ora siamo entrambi al tuo nuovo lavoro insieme”.

Un prodotto tra cultura e inclusione

Sulla copertina della nuova rivista campeggia Julia Roberts, di cui all’interno si può leggere l’intervista fatta dal collega George Clooney.

Nessun titolo a richiamare i principali servizi del magazine, ma una ventina di nomi importanti che promettono molto: tra gli altri, Pharrell Williams, musicista designer di moda e imprenditore, l’ex modella Naomi Campbel, Oprah Winfrey, Lilla Moss, figlia dell’ononima modella Kate, l’imprenditrice e volto televisovo Oprah Winfrey, gli stilisti Stella McCartney e Marc Jacobs, il regista italiano Luca Guadagnino, l’attrice Gwyneth Paltrow e la pittrice americana Amy Sherald.

Edward Enninful e Naomi Campbell alla premiere di ‘The History of Sound’ a Cannes Film Festival, in Cannes, 21 maggio 2025. (Foto Ansa)

Enninful ha spiegato di essere alla ricerca di un prodotto realizzato all’insegna della creatività, dell’empatia e dell’inclusività  – che sono caratteristiche che gli appartengono profondamente – , di una rivista che serva la sua “comunità” che è fatta sia di persone che amano la moda, l’arte e la cultura sia da quanti l’hanno seguito durante la sua carriera iniziata, appena diciottenne, come fashion director di i-D, il pù giovane al mondo a ricoprire tale incarico in una pubblicazione di respiro internazionale.

La recente nomina di Malle

Il lancio di 72 Magazine arriva una settimana dopo la nomina di Chloe Malle a nuova responsabile dei contenuti editoriali di American Vogue, al posto della celebre Anna Wintour, che ha annunciato il suo ritiro lo scorso luglio

Malle, a lungo nelle file di Vogue, ha dichiarato di voler ridurre la frequenza delle uscite cartacee, puntando invece su edizioni più collezionabili.

Eninfull condivide questo approccio e ha aggiunto che ”i 12 numeri all’anno non soddisfano assolutamente quella creatività che la sua comunità si aspetta da lui”.

Una ricca carriera

Nato in Ghana nel 1972, quinto di sei figli, arriva da ragazzo con la famiglia nei sobborghi londinesi per sfuggire all’instabilità politica e civile del proprio paese.

E’ stato il primo direttore di colore a guidare British Vogue, ruolo ricoperto dal 2017 al 2023. Ha lavorato anche per Vogue Italia, American Vogue e W Magazine, portando avanti una visione editoriale centrata su inclusività, diversità e innovazione culturale. Oggi è consulente globale per Vogue e di consulenza intende occuparsi in modo più esteso con la sua società creativa EE72.

Foto: PR Image/Craig McDean/72 Magazine