Contrastare stigma, pregiudizi e stereotipi legati ai disturbi psichici attraverso un racconto equilibrato e rispettoso: è l’obiettivo di “Informare sulla salute mentale”, il vademecum per giornalisti e comunicatori presentato ieri a Roma presso la sede del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti.

Il documento, frutto della collaborazione tra Cnog, Rai per la Sostenibilità-Esg, Asl Roma 2 e Regione Lazio, propone linee guida pratiche per una narrazione corretta della sofferenza psichica, evitando sensazionalismi e semplificazioni dannose. Disponibile anche in formato digitale sul sito odg.it, il vademecum offre strumenti concreti per l’uso consapevole del linguaggio, l’impiego responsabile delle immagini, il rispetto della privacy nelle cronache e la corretta trattazione dei suicidi.
salute-mentale-interattivo_compressedTra i contenuti figurano un glossario dei principali termini della salute mentale, riferimenti deontologici e normativi, casi reali di buona e cattiva informazione. L’obiettivo è accompagnare il lavoro quotidiano di chi opera nei media, ma anche fornire un supporto utile a chi lavora nella comunicazione istituzionale, nell’educazione e nel terzo settore.
All’incontro sono intervenuti il presidente del Cnog Carlo Bartoli, Francesco Amato (direttore generale Asl Roma 2), Massimo Cozza (direttore del Dipartimento di Salute Mentale Asl Roma 2), Roberto Natale (consigliere di amministrazione Rai), Micol Rigo (vicedirettrice Rai per la Sostenibilità-Esg) e Lorenzo Sani (consigliere nazionale Cnog).


















